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Concorso Magistratura Tributaria 2025
MATERIA: DIRITTO COMMERCIALE
Quesiti Risposta Multipla
Dispone il vigente art. 2351 del codice civile che, in una società per azioni, lo statuto può prevedere la creazione di azioni con diritto di voto plurimo anche per particolari argomenti o subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative; tuttavia, ciascuna azione a voto plurimo può avere fino a un massimo di:
Sette voti.
Dieci voti.
Cinque voti.
Tre voti.
A norma dell'art. 2400 del codice civile, in una società per azioni, i sindaci restano in carica:
Per cinque esercizi.
Per tre esercizi.
Per quattro esercizi.
Per due esercizi.
Tra gli elementi che devono essere necessariamente indicati nei titoli obbligazionari emessi da una società per azioni figurano, secondo quanto disposto dall'art. 2414 del codice civile:
I nomi degli amministratori che hanno la rappresentanza della società.
Le eventuali garanzie da cui sono assistiti.
I nomi dei membri del collegio sindacale.
L'ammontare degli utili netti risultanti dall'ultimo bilancio depositato.
In base all'art. 2364 del codice civile, l'assemblea ordinaria, in una società per azioni priva del consiglio di sorveglianza, delibera tra l'altro:
Sui poteri dei liquidatori.
Sulla responsabilità dei sindaci.
Sulle modificazioni dello statuto.
Sulla nomina dei liquidatori.
Prescrive l'art. 2409-novies del codice civile che la nomina dei componenti del consiglio di gestione di una società il cui statuto preveda un sistema di amministrazione e controllo cosiddetto "dualistico" compete:
All'assemblea ordinaria, fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati dal consiglio di sorveglianza e salvo quanto disposto dagli articoli 2351, 2449 e 2450 dello stesso codice.
Al consiglio di sorveglianza, fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati nell'atto costitutivo e salvo quanto disposto dagli articoli 2351, 2449 e 2450 dello stesso codice.
All'assemblea straordinaria, fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati dal consiglio di sorveglianza e salvo quanto disposto dagli articoli 2351, 2449 e 2450 dello stesso codice.
Al collegio sindacale, fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati nell'atto costitutivo e salvo quanto disposto dagli articoli 2351, 2449 e 2450 dello stesso codice.
Ai sensi del combinato disposto degli articoli 2293 e 2272 del codice civile, il termine per la ricostituzione della pluralità dei soci in una società in nome collettivo è:
Tre mesi.
Sei mesi.
Diciotto mesi.
Un anno.
Nella società semplice, se l'amministrazione spetta disgiuntamente a più soci, chi ha diritto di opporsi all'operazione che un altro voglia compiere, in base a quanto disposto dall'art. 2257 del codice civile?
La maggioranza dei due terzi dei soci.
Ciascun socio amministratore, prima che l'operazione sia compiuta.
Ciascun socio può opporsi, anche prima che l'operazione sia compiuta.
La maggioranza dei soci, determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili.
In una società per azioni, le azioni acquistate in violazione dei primi tre commi dell'art. 2357 del codice civile debbono essere alienate secondo modalità da determinarsi dall'assemblea, entro:
Diciotto mesi dal loro acquisto.
Un anno dal loro acquisto.
Sei mesi dal loro acquisto.
Due anni dal loro acquisto.
Ln base al disposto dell'art. 2428 del codice civile, il bilancio deve essere corredato da una relazione sulla gestione redatta:
Dal comitato per il controllo sulla gestione.
Dagli amministratori.
Dall'organo di revisione legale dei conti.
Dal collegio sindacale.
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto del vigente articolo 2351 del codice civile, in materia di società per azioni: 1) Salvo quanto previsto dalle leggi speciali, lo statuto può prevedere la creazione di azioni senza diritto di voto, con diritto di voto limitato a particolari argomenti, con diritto di voto subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative, ma il valore di tali azioni non può complessivamente superare la metà del capitale sociale; 2) Lo statuto può altresì prevedere che, in relazione alla quantità delle azioni possedute da uno stesso soggetto, il diritto di voto sia limitato a una misura massima o disporne scaglionamenti; 3) Salvo quanto previsto dalle leggi speciali, lo statuto può prevedere la creazione di azioni con diritto di voto plurimo anche per particolari argomenti o subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative. Ciascuna azione a voto plurimo può avere fino a un massimo di tre voti.
La n. 1 e la n. 3.
La n. 1 e la n. 2.
La n. 2 e la n. 3.
Tutte le tre affermazioni.