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Concorso Magistratura Tributaria 2025
MATERIA: DIRITTO PROCESSUALE TRIBUTARIO
Quesiti Risposta Multipla
Selezionare l'affermazione corretta:
Se il ricorso non è stato proposto da o nei confronti di tutti i soggetti indicati nel comma 1 dell'art. 12 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 546, è ordinata l'integrazione del contraddittorio mediante la loro chiamata in causa entro venti giorni dal decreto emanato dal presidente della Corte di Giustizia tributaria.
Se il ricorso non è stato proposto da o nei confronti di tutti i soggetti indicati nel comma 1 dell'art. 12 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 545, è ordinata l'integrazione del contraddittorio mediante la loro chiamata in causa entro un termine stabilito a pena di decadenza.
Se il ricorso non è stato proposto da o nei confronti di tutti i soggetti indicati nel comma 1 dell'art. 12 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 545, è ordinata l'integrazione del contraddittorio mediante la loro chiamata in causa entro venti giorni dal decreto emanato dal presidente della Corte di Giustizia tributaria.
Se il ricorso non è stato proposto da o nei confronti di tutti i soggetti indicati nel comma 1 dell'art. 12 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 546, è ordinata l'integrazione del contraddittorio mediante la loro chiamata in causa entro un termine stabilito a pena di decadenza.
Ai sensi dell'art. 4 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 del 1992:
Le Corti di giustizia tributaria di primo grado sono competenti per le controversie proposte nei confronti degli enti impositori e degli agenti della riscossione che hanno il domicilio fiscale nella loro circoscrizione.
Le Corti di giustizia tributaria di primo grado sono competenti per le controversie proposte nei confronti degli enti impositori e degli agenti della riscossione che hanno sede o meno nella loro circoscrizione.
Le Corti di giustizia tributaria di primo grado sono competenti per le controversie proposte nei confronti degli enti impositori e degli agenti della riscossione residenti nella loro circoscrizione.
Le Corti di giustizia tributaria di primo grado sono competenti per le controversie proposte nei confronti degli enti impositori e degli agenti della riscossione che hanno sede nella loro circoscrizione.
Selezionare l'affermazione corretta:
Al di fuori dei casi previsti al comma 1 dell'art. 59 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n.545, la Corte di giustizia tributaria di secondo grado decide nel merito previamente ordinando, ove occorra, la rinnovazione di atti annullabili compiuti in secondo grado.
Al di fuori dei casi previsti al comma 2 dell'art. 59 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545, la Corte di giustizia tributaria di secondo grado decide nel merito previamente ordinando, ove occorra, la rinnovazione di atti nulli compiuti in primo grado.
Al di fuori dei casi previsti al comma 2 dell'art. 19 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546, la Corte di giustizia tributaria di secondo grado decide nel merito previamente ordinando, ove occorra, la rinnovazione di atti annullabili compiuti in secondo grado.
Al di fuori dei casi previsti al comma 1 dell'art. 59 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546, la Corte di giustizia tributaria di secondo grado decide nel merito previamente ordinando, ove occorra, la rinnovazione di atti nulli compiuti in primo grado.
Se è stata già fissata la trattazione della controversia, entro quando l'interessato deve dichiarare se intende proporre motivi aggiunti?
Entro venti giorni liberi successivi alla trattazione, nel caso di trattazione in camera di consiglio, o entro dieci giorni liberi successivi alla trattazione.
Entro dieci giorni liberi successivi alla trattazione in camera di consiglio o la discussione in pubblica udienza.
Se è stata già fissata la trattazione della controversia, l'interessato, a pena di inammissibilità, non può proporre motivi aggiunti.
Non oltre la trattazione in camera di consiglio o la discussione in pubblica udienza.
L'art. 2 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 del 1992:
Individua le ragioni di astensione e ricusazione dei componenti delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.
Individua le ipotesi in cui le Corti di giustizia tributaria non hanno competenza.
Regola il funzionamento degli organi di assistenza delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.
Definisce l'oggetto della giurisdizione tributaria.
Ai sensi dell'art. 21 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546:
Il ricorso deve essere proposto a pena di annullabilità entro sessanta giorni dalla data di notificazione dell'atto impugnato.
Il ricorso deve essere proposto a pena di inammissibilità entro sessanta o novanta giorni dalla data di notificazione dell'atto impugnato, a seconda della tipologia di atto.
Il ricorso deve essere proposto a pena di annullabilità entro novanta giorni dalla data di notificazione dell'atto impugnato.
Il ricorso deve essere proposto a pena di inammissibilità entro sessanta giorni dalla data di notificazione dell'atto impugnato.
Ai sensi dell'art. 34-bis del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546:
Non è consentito che le udienze di cui agli articoli 33 e 34 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 si svolgano da remoto.
I giudici e il personale amministrativo delle corti di giustizia tributaria di primo grado non possono partecipare alle udienze di cui agli articoli 33 e 34 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545 da remoto.
Non è consentito che le udienze di cui agli articoli 33 e 34 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545 si svolgano da remoto.
I giudici e il personale amministrativo delle corti di giustizia tributaria di primo grado possono partecipare alle udienze di cui agli articoli 33 e 34 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546 da remoto.
La forma dell'appello nel processo tributario è individuata:
Dall'art. 9 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
Dall'art. 6 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
Dall'art. 4 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
Dall'art. 53 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546.
Seleziona l'affermazione corretta:
Ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546, le parti possono ottenere copia autentica degli atti e documenti contenuti nei fascicoli di parte. Le parti possono ottenere copia autentica degli atti e documenti contenuti nei fascicoli d'ufficio soltanto prima dell'udienza di trattazione.
Ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545, le parti possono ottenere copia autentica degli atti e documenti contenuti nei fascicoli di parte e d'ufficio.
Ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 545, le parti possono ottenere copia autentica degli atti e documenti contenuti nei fascicoli di parte. Le parti possono ottenere copia autentica degli atti e documenti contenuti nei fascicoli d'ufficio entro e non oltre il termine per la costituzione in giudizio di parte resistente.
Ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. del 31 dicembre 1992 n. 546, le parti possono ottenere copia autentica degli atti e documenti contenuti nei fascicoli di parte e d'ufficio.
Ai sensi dell'art. 17 del d.lgs. del 31 dicembre del 1992 n. 546, in relazione al luogo delle comunicazioni e delle notificazioni:
L'indicazione della residenza o della sede e l'elezione del domicilio hanno effetto soltanto per il primo grado del processo.
L'indicazione della residenza o della sede e l'elezione del domicilio hanno effetto soltanto per il grado del processo cui si riferiscono.
L'indicazione della residenza o della sede e l'elezione del domicilio hanno effetto per il primo grado ed il secondo grado del processo, se il Presidente della Corte di giustizia tributaria non ha formulato alcuna opposizione.
L'indicazione della residenza o della sede e l'elezione del domicilio hanno effetto anche per i successivi gradi del processo.