Quiz Concorso Vigili del Fuoco

MATERIA: COMPRENSIONE DEL TESTO

Quesiti Risposta Multipla

Il reddito di una nazione è la somma dei redditi di tutti gli abitanti di quel Paese. Un Paese dove la maggior parte della gente è povera sarà dunque un Paese povero o un Paese a basso reddito. Ciò è vero anche se nel Paese vi sono alcune persone che sono ricche o anche molto ricche.
La prima rivoluzione industriale alla fine del XVIII secolo aveva posto le premesse per un radicale mutamento del sistema produttivo e quindi della stessa struttura della società occidentale, anche se nel settore agricolo le innovazioni dovute al progresso tecnico ebbero un'affermazione limitata. Con la seconda rivoluzione industriale, risalente al primo ventennio del XIX secolo, l'evoluzione tecnologica trovò applicazione principalmente nel settore manifatturiero.
La traumatica esperienza della depressione degli anni Trenta e la guerra diedero origine a una nuova ideologia, nella quale avevano la precedenza il raggiungimento della piena occupazione e la giustizia sociale attraverso un intervento attivo da parte del governo. Per raggiungere tali obiettivi era necessario che l’economia operasse a piena capacità, che i governi attenuassero le recessioni cicliche che avrebbero potuto verificarsi e, infine, che si sviluppasse una strategia di crescita di lungo periodo tale da consentire un’espansione ininterrotta dei benefici economici, che sarebbero potuti essere distribuiti attraverso lo Stato assistenziale. La chiave di volta di tutto fu l’economia mista.
Sembra davvero che un limite del fumetto sia quello di non poter raccontare la cronaca. Compito solitamente affidato alla vignetta satirica, fumetto sui generis che, però, quando ci riesce commenta e non racconta. Il fumetto è il prodotto di lunga e laboriosa lavorazione, come il cartone animato e talvolta ancor più del cinema: quando si arriva a finire l’opera, i tempi, le notizie, i fatti del mondo sono bell’e che cambiati.
Della grafica ha fatto il suo lavoro, inventando un nuovo modo di concepire l'illustrazione: figure ironiche e giocose, non-sense e significati nascosti, fino al libro illeggibile, fatto di solo racconto per immagini. Bruno Munari ha precorso il design come arte industriale; si è occupato di educazione e pedagogia, arrivando a progettare il primo laboratorio didattico museale; del libro ha esplorato tutte le possibilità materiche, visive e tipografiche, a metà fra editoria e arte visiva.
Il nostro principale punto di riunione era la casa del barone d'Holbach. Il detto barone era figlio di un nuovo arricchito che godeva di una fortuna abbastanza grande, della quale si serviva in maniera nobile, ricevendo letterati a casa sua e tenendo bene il suo posto in mezzo a loro con il suo sapere e le sue conoscenze: già da molto tempo in rapporti con Diderot, mi aveva cercato, tramite suo, anche prima che il mio nome fosse conosciuto. Una naturale ripugnanza mi impedì per molto tempo di rispondere ai suoi approcci. Un giorno mi chiese perché lo sfuggivo, gli risposi: «Siete troppo ricco». Si ostinò, e infine vinse. La mia più grande disgrazia è stato sempre di non sapere resistere alle carezze: non mi sono mai trovato bene ad avervi ceduto.
Il Senato degli Stati Uniti ha detto no a ulteriori trivellazioni nei santuari naturali dell’Alaska, al di là del Circolo polare artico.
Intorno al 3500 a.C. le città si moltiplicano in tutta la Mesopotamia, lungo le rive del Tigri e dell’Eufrate e sugli itinerari commerciali verso l’Asia minore, da cui s’importano metalli e pietre preziose. Centro della città è il tempio, elemento propulsore di innovazioni nella vita sociale. Meta di pellegrinaggi i templi, costruiti in mattoni crudi, si arricchiscono per le offerte e per i tributi imposti dalla casta sacerdotale. L’esplosione di intensa vitalità in questo periodo e in questa regione è testimoniata anche dal forte aumento della popolazione, come dimostrano gli scavi che in una città della bassa Mesopotamia hanno portato alla luce più di mille tombe con ricchi e artistici corredi funerari.
I sociologi tendono a riservare il termine Nazione ad una popolazione che abbia sperimentato per parecchie generazioni una comunanza di territorio, di vita economica, di cultura, di lingua, di vicende storiche, al punto che la maggior parte degli individui ha sviluppato nei suoi confronti un elevato attaccamento affettivo. A causa di tali processi, l’idea e il sentimento di Nazione – di appartenere cioè ad una stessa Nazione – sono possenti fattori di integrazione sociale e di solidarietà.
I manoscritti medievali sono decorati da splendide illustrazioni: le miniature. La parola deriva da “minio”, un colore rosso-arancione, che a quei tempi era molto usato sia per i disegni sia per le parole. Siccome nei manoscritti medievali quei dipinti, pur essendo piccoli, erano molto dettagliati e precisi, con il tempo il termine miniatura passò a indicare la rappresentazione in piccolo di persone o di oggetti.