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Quiz ECONOMICO-GIURIDICI (Concorso COMMISSARI nella Polizia di Stato)
DIRITTO PENALE
Quesiti Risposta Multipla
Dispone il codice penale che la sorveglianza della persona in stato di libertà vigilata....
É svolta per un periodo massimo di sei mesi indipendentemente dalla durata complessiva della misura di sicurezza.
É affidata al Corpo della Polizia penitenziaria.
É affidata esclusivamente all'Arma dei Carabinieri.
É svolta per un periodo massimo di un anno indipendentemente dalla durata complessiva della misura di sicurezza.
É affidata all'Autorità di pubblica sicurezza.
Ai sensi dell'art. 9 del codice penale, il cittadino che, fuori dei casi indicati dagli artt. 7 e 8, commette a danno dello Stato o di un cittadino italiano in territorio estero un delitto per il quale la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a tre anni....
É punito secondo la legge italiana anche se si trova in territorio estero.
Se si trova in territorio estero è punito secondo la legge italiana su richiesta del Ministro degli affari esteri.
É sempre punito secondo la legge straniera.
É punito secondo la legge italiana su richiesta del Ministro dell'interno, sempre che si trovi nel territorio dello Stato.
É punito secondo la legge italiana sempre che si trovi nel territorio dello Stato.
Ai sensi dell'art. 104 del codice penale, è dichiarato contravventore abituale....
Chi dopo essere stato condannato alla pena dell'arresto per almeno quattro contravvenzioni della stessa indole, riporta condanna per un'altra contravvenzione, anche della stessa indole, se il giudice, tenuto conto di una serie di elementi, ritiene che il colpevole sia dedito al reato.
Chi riporta condanna per un altro reato al fine di trarne un profitto economico.
Chi dopo essere stato condannato alla pena dell'arresto per due contravvenzioni della stessa indole, riporta condanna per un'altra contravvenzione, anche della stessa indole, se il giudice, tenuto conto di una serie di elementi, ritiene che il colpevole sia dedito al reato.
Chi dopo essere stato condannato alla reclusione in misura superiore complessivamente a cinque anni per tre delitti non colposi, della stessa indole, commessi entro dieci anni, e non contestualmente, riporta un'altra condanna per un delitto, non colposo, della stessa indole, e commesso entro i dieci anni successivi all'ultimo dei delitti precedenti.
Chi dopo essere stato condannato alla pena dell'arresto per tre contravvenzioni della stessa indole, riporta condanna per un'altra contravvenzione, anche della stessa indole, se il giudice, tenuto conto di una serie di elementi, ritiene che il colpevole sia dedito al reato.
Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?
L'aver agito per suggestione di una folla in tumulto.
L'aver agito per motivi di particolare valore morale e sociale.
L'essere concorso a determinare l'evento, insieme con l'azione o l'omissione del colpevole, il fatto doloso della persona offesa.
L'aver agito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui.
L'aver commesso il fatto con abusi di potere o, con violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione, a un pubblico servizio, ovvero alla qualità di ministro di culto.
Quando concorrono insieme circostanze aggravanti e circostanze attenuanti, e queste ultime sono dal giudice ritenute prevalenti, in applicazione dell'art. 69 del codice penale,....
Non si applica nessuna delle circostanze.
Si applica la pena derivante dall'applicazione di tutte le circostanze attenuanti diminuita di un quarto.
Si procede con un mero calcolo matematico sommando tutte le circostanze aggravanti e sottraendo tutte le circostanze attenuanti.
Non si tiene conto degli aumenti di pena stabiliti per le circostanze aggravanti e si fa luogo soltanto alle diminuzioni di pena stabilite per le circostanze attenuanti.
Non si tiene conto delle diminuzioni di pena stabilite per le circostanze attenuanti, e si fa luogo soltanto agli aumenti di pena stabiliti per le circostanze aggravanti.
Quando concorrono insieme circostanze aggravanti e circostanze attenuanti, ed il giudice ritiene che vi sia equivalenza, ai sensi dell'art. 69 del codice penale....
Si procede con un mero calcolo matematico sommando tutte le circostanze aggravanti e sottraendo tutte le circostanze attenuanti.
Si applica la pena aggravata dalla circostanza che comporta l'aumento di pena minore.
Si applica la pena che sarebbe inflitta se non concorresse alcuna di dette circostanze, diminuita fino ad un terzo.
Si applica la pena che sarebbe inflitta se non concorresse alcuna di dette circostanze.
Si applica la pena attenuata dalla circostanza che comporta la minore attenuazione.
Uno dei caratteri fondamentali dell'attuale sistema penale italiano è certamente la sussidiarietà, nel senso che....
Si tratta di complesso di norme che si coordina e compenetra con norme civili, amministrative o tributarie.
Si tratta di complesso di norme originario e completo, dotate di proprie regole e propri principi.
L'intervento del diritto penale non è limitato soltanto alla sfera degli interessi di maggiore importanza per la collettività, ma anche alla repressione di offese di infima gravità.
Il ricorso al diritto penale, in considerazione del carattere afflittivo delle sue sanzioni, deve costituire l'extrema ratio, cioè essere limitato alle sole ipotesi in cui il ricorso a sanzioni di altra natura appaia inadeguato a dissuadere i consociati dall'offendere determinati beni o interessi.
L'illecito penale si configura solo con riferimento a determinate modalità di aggressione dei beni giuridici, senza coincidere mai né con l'area dell'illecito morale né con l'area dell'illecito giuridico.
Ai sensi dell'art. 2 del codice penale, in tema di successione delle leggi penali nel tempo,....
Soltanto le leggi eccezionali sono soggette alle disposizioni contenute nell'articolo medesimo.
Le leggi eccezionali sono soggette ad una disciplina diversa, mentre le leggi temporanee sono soggette alla disciplina di cui all'art. 2 del c.p.
Le leggi eccezionali o temporanee sono soggette alla stessa disciplina cui sono soggette le altre.
Le leggi eccezionali o temporanee sono soggette ad una disciplina diversa da quella indicata all'art. 2.
I decreti-legge convertiti in legge con emendamenti, le leggi eccezionali e quelle temporanee sono soggette alla stessa disciplina cui sono soggette le altre.
Il peculato mediante profitto dell'errore altrui, può considerarsi una forma attenuata del reato di peculato?
No, può considerarsi una forma attenuata del reato di abuso d'ufficio.
Si. Il peculato d'uso e il peculato mediante profitto dell'errore altrui, sono in sostanza forme attenuate di peculato.
No, perché il dolo consiste nella coscienza e volontà di ricevere o ritenere la cosa con la consapevolezza dell'errore altrui.
Si, è in sostanza una forma attenuata di peculato.
No, perché il presupposto del reato è l'errore sul dovuto.
Con riferimento alla disciplina del reato di corruzione contenuta nel codice penale è corretto affermare che....
Nella corruzione impropria antecedente è comunque richiesta una competenza funzionale del P.U. o dell'incaricato di pubblico servizio e cioè una sua competenza esclusiva, non essendo sufficiente una sua competenza generica, quale quella derivante dall'appartenenza all'ufficio.
Nella corruzione propria susseguente il dolo è specifico.
Nella corruzione propria susseguente è sufficiente la promessa della retribuzione indebita e non occorre la dazione.
Nella corruzione impropria susseguente il dolo che è generico consiste nella coscienza e volontà di ricevere la retribuzione, con la consapevolezza che essa è data come corrispettivo dell'atto compiuto.
Solo relativamente alla corruzione propria è possibile distinguere tra corruzione antecedente e susseguente.