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Quiz ECONOMICO-GIURIDICI (Concorso COMMISSARI nella Polizia di Stato)
DIRITTO CIVILE
Quesiti Risposta Multipla
É ammissibile la richiesta di risoluzione per eccessiva onerosità per un contratto di assicurazione?
No, in quanto si presuppone che le parti abbiano accettato un rischio particolare che entra a far parte del contenuto del contratto.
Solo a seguito di almeno un infortunio.
Solo se vi sia clausola contrattuale espressa.
Si, la richiesta di risoluzione per eccessiva onerosità può essere proposta per qualsiasi contratto.
Si, alla stregua di tutti i contratti ad esecuzione differita.
L'errore è essenziale e come tale causa di annullamento del contratto, tra l'altro,....
Quando cade sull'identità dell'oggetto della prestazione.
Quando si tratta di errore di diritto, ancorché non abbia costituito la ragione unica o principale del contratto.
Quando cade sull'identità della persona dell'altro contraente, ancorché non determinante del consenso.
Quando, trattandosi di errore di diritto, non ha costituito la ragione principale del contratto.
Solo quando cade su una qualità dell'oggetto della prestazione che, secondo il comune apprezzamento o in relazione alle circostanze, deve ritenersi determinante del consenso.
A norma di quanto dispone l'art. 1203 del c.c. il soggetto che, essendo tenuto con altri o per altri al pagamento del debito, aveva interesse di soddisfarlo, è surrogato nei diritti dei creditori?
Si, in tal caso il suddetto articolo prevede la surrogazione di diritto.
No, in alcun caso.
Si, in tal caso di parla di surrogazione per quietanza.
Si, previo consenso di tutti i creditori.
Si, purché vi sia la volontà del debitore.
Le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra si definiscono...
Beni fungibili.
Frutti.
Pertinenze.
Patrimonio.
Condominio.
Quando il contratto costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa, l'art. 1344 del c.c. considera....
Illecita la causa del contratto.
Illecito l'oggetto del contratto.
Illecito sia il motivo del contratto sia l'oggetto del contratto.
Illecito il motivo del contratto.
Illecita la forma del contratto.
A norma di quanto dispone l'art. 2964 del Codice civile, quando un diritto deve esercitarsi entro un dato termine sotto pena di decadenza, si applicano le norme relative all'interruzione della prescrizione?
No, non trovano applicazione.
Si, trovano applicazione sia le norme relative all'interruzione che le norme relative alla sospensione.
No, salvo che si tratti di diritti della personalità o di Stato.
Si, trovano sempre applicazione.
No, ma trovano applicazione le norme relative alla sospensione.
Si parla di compensazione quando....
Un soggetto ordina ad un altro di assumersi un debito o di effettuare un pagamento verso un suo creditore.
Il creditore rifiuti senza legittimo motivo, di ricevere il pagamento offertogli dal debitore.
Due soggetti sono contestualmente creditore e debitore l'uno dell'altro.
Un terzo estraneo al rapporto obbligatorio e senza delegazione del debitore assume il debito nei confronti del debitore.
Debitore e creditore sono la stessa persona.
Le modificazioni accessorie dell'obbligazione producono novazione?
Sì, tutte le modificazioni anche se accessorie producono novazione dell'obbligazione.
Sì, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto un comportamento negativo (non fare).
No, il rilascio di un documento, la sua rinnovazione, l'eliminazione o l'apposizione di un termine, ed ogni altra modificazione accessoria non producono novazione.
Si, salvo che l'obbligazione abbia ad oggetto un comportamento di contenuto positivo (dare o fare).
No, comportano confusione.
Quando un venditore dichiara, nell'atto ufficiale, un prezzo inferiore a quello effettivamente pattuito e pagato dal compratore, al fine di versare un'imposta inferiore a quella che sarebbe dovuta....
Si mette in essere un rapporto di rappresentanza diretta.
La simulazione è relativa e investe l'oggetto del contratto.
Si mette in essere un rapporto di rappresentanza indiretta.
Si realizza una simulazione relativa che investe il tipo di contratto.
La simulazione è assoluta.
Gli atti giuridici compiuti dai minorenni sono annullabili?
Si, dal giudice con una sentenza solo se hanno conseguenza dannosa per il minorenne stesso.
Si, solo dai genitori e soltanto se hanno conseguenze dannose per il minorenne stesso.
Solo se il minorenne ha una età compresa tra 0 e 14 anni.
Si, dal giudice con una sentenza anche se non hanno alcuna conseguenza dannosa per il minorenne stesso.
No, gli atti giuridici compiuti dai minorenni sono validi a tutti gli effetti e non sono annullabili.