F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz ECONOMICO-GIURIDICI (Concorso CORTE DEI CONTI, personale amministrativo)
DIRITTO AMMINISTRATIVO
Quesiti Risposta Multipla
0357. Sono atti di amministrazione di controllo ...
Gli atti diretti a sindacare, sotto il profilo della legittimità o del merito, l'operato dell'amministrazione attiva.
Gli atti che restringono la sfera giuridica del destinatario.
Gli atti tendenti ad illuminare, mediante consigli tecnici, giuridici o economici, gli organi di amministrazione attiva.
0662. Esiste per la pubblica amministrazione, ai sensi della legge n. 241/1990, un obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi concernenti lo svolgimento dei pubblici concorsi?
Si, tale obbligo è espressamente previsto dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
L'obbligo di motivazione sussiste solo se espressamente richiesto da una delle parti interessate al procedimento.
No, costituisce una facoltà della pubblica amministrazione.
0967. I certificati rilasciati dalle P.A. attestanti stati, qualità personali e fatti soggetti a modificazioni hanno di norma validità di sei mesi. Tra i seguenti certificati ha validità limitata ...
Certificato della qualifica professionale.
Certificato di titolo di studio.
Cittadinanza.
1272. Dispone la legge n. 241/1990 che in accoglimento di osservazioni e proposte presentate dai privati, l'amministrazione procedente può concludere, senza pregiudizio dei diritti dei terzi, e in ogni caso nel perseguimento del pubblico interesse, accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo. Tali accordi debbono essere stipulati in forma scritta?
No, non è richiesta la forma scritta, ma si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del c.c. in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili.
Si, a pena di nullità, e ad essi si applicano, ove non diversamente previsto, le speciali disposizioni dettate dalla stessa legge n. 241/1990.
Si, a pena di nullità, salvo che la legge disponga altrimenti e ad essi si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del c.c. in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili.
0229. L'istituto della segnalazione certificata d'inizio attività (S.C.I.A.) disciplinato dall'art. 19 della legge n. 241/1990 non si applica a determinati atti. La S.C.I.A. si applica anche agli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla pubblica sicurezza?
Si, si applica al rilascio di qualsiasi tipo di atto.
No, essa si applica soltanto con riferimento agli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte all'amministrazione della giustizia.
No, la L. n. 241/1990 lo esclude espressamente.
0534. Cosa dispone il comma 2-bis dell'art. 56 del Codice dell'amministrazione digitale aggiunto dall'art. 23 del D.Lgs. 159/2006?
I dati identificativi delle questioni pendenti, le sentenze e le altre decisioni depositate in cancelleria o segreteria dell'autorità giudiziaria di ogni ordine e grado sono inserite nel sistema informatico interno osservando le cautele previste dalla normativa in materia di dati personali.
I dati identificativi delle questioni pendenti, le sentenze e le altre decisioni depositate in cancelleria o segreteria dell'autorità giudiziaria di ogni ordine e grado sono rese accessibili a chi vi abbia interesse mediante pubblicazione sul sito istituzionale della rete Internet delle autorità emananti.
I dati identificativi delle questioni pendenti, le sentenze e le altre decisioni depositate in cancelleria o segreteria dell'autorità giudiziaria di ogni ordine e grado sono rese accessibili ai sensi dell'art. 51 del D.Lgs. 196/2003.
0839. Dispone l'art. 1 (Definizioni) del D.Lgs. n. 82/2005 che la possibilità di utilizzare il dato anche trasferendolo nei sistemi informativi automatizzati di un'altra amministrazione è denominata ...
Allineamento dei dati.
Autenticazione del documento informatico.
Fruibilità di un dato.
1144. Nell'atto amministrativo, la parte valutativa della motivazione è ...
La parte in cui sono indicate le norme di legge o i regolamenti in base ai quali l'atto è stato adottato.
La parte che indica gli interessi coinvolti nel procedimento.
La parte nella quale la P.A. valuta comparativamente gli interessi, motivando le ragioni per le quali si preferisce soddisfare un interesse in luogo di un altro.
0101. Cosa comporta il "silenzio devolutivo" disciplinato dall'art. 17 della legge n. 241/1990?
L'obbligo per il responsabile del procedimento, nel caso in cui l'organo competente non fornisca le valutazioni tecniche richieste nei termini previsti dalla legge, o in mancanza entro 120 giorni, di rivolgersi ad enti dotati di qualificazione e capacità tecniche equipollenti esterni all'amministrazione.
La facoltà per il responsabile del procedimento, nel caso in cui l'organo competente non fornisca le valutazioni tecniche richieste nei termini previsti dalla legge, o in mancanza entro 90 giorni, di rivolgersi ad altri organi dell'amministrazione pubblica, ovvero di proseguire il procedimento senza pregiudizio per gli effetti finali di esso.
L'obbligo per il responsabile del procedimento, nel caso in cui l'organo competente non fornisca le valutazioni tecniche richieste nei termini previsti dalla legge, o in mancanza entro 90 giorni, di rivolgersi ad altri organi dell'amministrazione pubblica, o ad enti pubblici dotati di qualificazione e capacità tecnica equipollenti, ovvero ad istituti universitari.
0406. Ai sensi del D.Lgs. n. 104/2010, è corretto affermare che, nei giudizi di primo grado in materia di accesso ai documenti amministrativi i termini per la notificazione del ricorso introduttivo sono dimezzati?
Si, tutti i termini processuali sono dimezzati rispetto a quelli del processo ordinario, tranne, nei giudizi di primo grado, quelli per la notificazione dei motivi aggiunti.
Si, tutti i termini processuali sono dimezzati rispetto a quelli del processo ordinario, tranne, nei giudizi di primo grado, quelli per la notificazione del ricorso incidentale.
No, i termini processuali sono dimezzati rispetto a quelli del processo ordinario, tranne, nei giudizi di primo grado, quelli per la notificazione del ricorso introduttivo, del ricorso incidentale e dei motivi aggiunti.