Quiz Licenza di caccia di selezione - Regione Emilia Romagna

MATERIA: MODULO CACCIATORE DI UNGULATI CON METODI SELETTIVI ABILITATO AL PRELIEVO DEL CINGHIALE, CAPRIOLO, DAINO E MUFLONE

Quesiti Risposta Multipla

A quale metodo della caccia di selezione si riferisce la seguente descrizione comportamentale: “….occorre muoversi molto lentamente, silenziosamente e controllando di frequente tutta la zona osservabile”.
Quale colpo non mortale viene individuato dalla seguente descrizione della reazione del selvatico colpito: “..iniziale crollo a terra come per un colpo mortale seguito da un repentino rialzarsi e fuga rapida, sull’anschuss si trova facilmente del pelo”.
Quale delle seguenti regole comportamentali del cacciatore di selezione, relative al rispetto dei piani di prelievo, è meno importante?
Quale tipologia di appostamento fisso per la caccia di selezione viene individuato dalla seguente descrizione: “..la componente di base è la piattaforma che deve essere robusta e funzionale”.
Nel corredo del cacciatore di selezione, quale dei seguenti strumenti è maggiormente utile (potremmo dire indispensabile)?
Quale processo biochimico che si verifica nella carne della selvaggina abbattuta corrisponde alla seguente definizione: " ..lo zucchero ematico (glicogeno) in assenza di ossigeno viene trasformato in acido lattico; la formazione di acido frena l’azione dei batteri ed attacca i legami proteici delle fibre muscolari..".
Quali posizioni di tiro, vengono individuate dalla seguente descrizione: “..l’arma appoggia completamente su punti stabili diversi dal tiratore”.
Quale metodo di caccia collettiva viene individuato dalla seguente definizione “…può essere eseguita con l’ausilio di un cane abilitato e possono partecipare da 4 a 8 cacciatori”.
Quale elemento gestionale viene individuato dalla seguente definizione “Massimizzazione dei benefici (ecologici economici e ricreativi) derivabili da una risorsa faunistica”?
Quale elemento gestionale viene individuato dalla seguente definizione “….pur riconoscendo le specifiche finalità dei diversi istituti territoriali, deve garantire un grado sufficiente di coerenza sia nelle fasi di programmazione sia in quelle operative”.