F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Licenza di caccia - Regione Sicilia
MATERIA: CINOLOGIA
Quesiti Risposta Multipla
784. A quale gruppo di cani appartiene il bracco italiano?
ai cani da seguita
ai cani da ferma
ai cani da tana
773. È possibile l’addestramento dei cani nei fondi in attualità di coltivazione?
si
si se si tratta di cani da ferma
no
792. È possibile utilizzare i cani per la caccia agli ungulati?
si per tutti gli ungulati
si solo per la caccia al cinghiale
no, fatta eccezione per la caccia al cinghiale e per i cani da traccia abilitati al recupero di ungulati feriti
781. A quale gruppo di cani appartiene il cirneco dell'Etna?
ai cani da tana
ai cani da seguita
ai cani da ferma
800. È possibile introdurre i cani da caccia all'interno dei parchi regionali?
si, sempre
sì, se sono tenuti al guinzaglio
no
789. Un agente con funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza può sequestrare il cane ad un cacciatore?
sì, se il cane arreca disturbo alla selvaggina protetta
no, secondo le leggi sulla caccia
sì, se il cane produce danni alle coltivazioni agricole
778. A quale gruppo di cani appartiene il segugio?
ai cani da seguita
ai cani da tana
ai cani da ferma
797. Cosa è una zona cinologica di tipo “b”?
le zone di tipo “b” sono quelle zone dove si può addestrare il cane su selvaggina di allevamento appositamente liberata con e senza abbattimento, durante tutto l’anno solare
le zone di tipo “b” sono quelle zone dove si possono addestrare i cani da ferma
le zone di tipo “b” sono quelle zone dove si può addestrare il cane su selvaggina di allevamento appositamente liberata con e senza abbattimento, con esclusione del periodo di caccia aperta.
786. Il cane da ferma viene utilizzato:
per il recupero al termine della battuta della selvaggina morta
per inseguire la selvaggina da “pelo”
per fermare il selvatico e riportarlo dopo lo sparo se viene abbattuto
775. Quando è consentito al cacciatore l’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia nel territorio agro silvo pastorale consentito alla caccia
nel periodo compreso fra l’apertura e la chiusura della stagione venatoria.
nelle tre settimane antecedenti all’apertura della caccia alla selvaggina stanziale con esclusione delle due giornate antecedenti l’apertura
tutto l‘anno