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Quiz Licenza di caccia - Regione Veneto
MATERIA: ESERCIZIO VENATORIO 1-200
Quesiti Risposta Multipla
43. Nelle aziende agri-turistico-venatorie, sono consentiti l'immissione e l'abbattimento, durante tutto l'anno, di fauna selvatica di allevamento?
Si, per esplicita disposizione della legge.
Nelle "aziende" in parola, la fauna selvatica di allevamento può essere immessa durante tutto l'anno; l'abbattimento di essa, viceversa, è consentito fuori stagione venatoria soltanto con l'arco e con il falco.
No. La fauna selvatica di allevamento può essere immessa e abbattuta, in tali "aziende", soltanto durante la stagione venatoria.
92. L'autorità militare può richiedere, a suo insindacabile giudizio, il divieto di caccia in determinate zone. A quale condizione il divieto è operante?
Il divieto di caccia diventa operativo quando la richiesta dell'Autorità Militare viene approvata dalla Giunta Regionale.
Le zone per le quali è stato richiesto il divieto di caccia devono essere delimitate con tabelle indicanti il divieto medesimo.
Unica condizione posta dalla legge è che tale divieto non contrasti con l'attuazione del piano faunistico-venatorio.
141. Ai fini della pianificazione generale del territorio agro-silvo-pastorale, le Province oltre che predisporre il piano faunistico-venatorio, cos'altro sono tenute a fare?
Il piano di miglioramento ambientale e il piano di immissione della fauna selvatica.
Controllare la compatibilità tra la riqualificazione delle risorse ambientali e la regolamentazione del prelievo venatorio.
Vigilare sulla puntuale attuazione, da parte degli Organi di gestione degli Ambiti territoriali di caccia, della immissione controllata di fauna selvatica cacciabile.
13. In quali ZONE possono essere collocati gli appostamenti fissi?
Dovunque il cacciatore ritenga sia conveniente al proficuo espletamento di tale forma di caccia.
Annualmente, nel calendario venatorio, vengono indicate le località ove è possibile collocare gli appostamenti fissi.
Le zone in cui sono collocabili gli appostamenti fissi sono identificate dalla Provincia nel piano faunistico-venatorio.
190. A chi appartiene la fauna selvatica?
Alle Associazioni dei cacciatori che la immettono nel territorio a scopo di ripopolamento.
È patrimonio di tutti i cittadini non cacciatori.
È patrimonio indisponibile dello Stato.
62. La caccia di selezione agli ungulati può essere autorizzata prima dell'inizio dell'annata venatoria?
No. I termini temporali previsti per ciascuna specie nel calendario venatorio sono perentori.
La caccia di selezione agli ungulati può essere autorizzata dal 1° agosto, ma nel rispetto dell'arco temporale stabilito dalla legge 157/92.
È solo possibile il protrarsi del periodo consentito dal calendario venatorio.
111. È legittimo commerciare esemplari vivi di specie appartenenti all'avifauna selvatica nazionale?
Si, ma solo nel caso in cui i volatili in questione provengano da allevamenti.
Commerciare uccelli selvatici, vivi o morti, anche se provenienti da allevamenti nazionali, è attività illegittima.
No. Il commercio è lecito soltanto se l'avifauna selvatica nazionale è stata legittimamente abbattuta.
160. È consentita la detenzione della fauna selvatica lecitamente abbattuta?
Soltanto da parte degli Istituti scientifici delle Università, che siano debitamente autorizzati dalla Regione.
La legge, vieta a chiunque la detenzione, l'acquisto e la vendita di esemplari di qualsiasi specie della fauna selvatica.
La fauna selvatica lecitamente abbattuta può essere legittimamente detenuta, nell'osservanza della relativa regolamentazione regionale concernente anche le norme sulla tassidermia.
32. Attribuire incentivi economici ai conduttori di fondi rustici è un compito che spetta agli organismi di gestione degli Ambiti territoriali di caccia?
No; è la Provincia che vi provvede in conformità a quanto stabilito nel piano faunistico-venatorio.
Si, per le motivazioni e nei casi specificati dalla legge.
È la Giunta Regionale che provvede nei limiti delle disponibilità di un apposito capitolo del bilancio ad erogare incentivi economici ai conduttori dei fondi rustici.
81. Sui fondi sottratti alla gestione programmata della caccia (il proprietario o conduttore ha chiesto e ottenuto il divieto di caccia sui fondi stessi), chi può esercitare l'attività venatoria?
Fino al venir meno delle ragioni del divieto, l'esercizio venatorio è precluso a chiunque, compreso il proprietario o il conduttore del fondo.
Sui fondi di cui trattasi, la caccia può essere esercitata solamente dai cacciatori residenti.
Nella ipotesi formulata la caccia può essere esercitata esclusivamente dal proprietario conduttore del fondo.