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Quiz Concorso 422 Ispettori Guardia di Finanza (Contingente ordinario)
MATERIA: TSSF
Quesiti Risposta Multipla
TSSFB0000030
L'applicativo "CAST - Controllo Apparecchi sul Territorio" la cui disciplina di dettaglio è contenuta nella Circolare 250713 in data 4 settembre del Comando Generale del Corpo consente di individuare:
i proprietari, ovvero i gestori degli apparecchi da intrattenimento e divertimento di cui all'art. 110, comma 6, lett. a) del T.U.L.P.S. che hanno movimentato somme, in termini di vincite erogate, superiori ai 1000 euro nell'arco del mese
i proprietari, ovvero i gestori degli apparecchi da intrattenimento e divertimento di cui all'art. 110, comma 6, lett. a) del T.U.L.P.S. per i quali l'indicatore di "raccolta media giornaliera per apparecchio" si discosta dall'analogo valore determinato a livello provinciale
i proprietari, ovvero i gestori degli apparecchi da intrattenimento e divertimento di cui all'art. 110, comma 6, lett. a) del T.U.L.P.S. che hanno movimentato somme, in termini di vincite erogate, superiori ai 1000 euro nell'arco del trimestre
i proprietari, ma non i gestori degli apparecchi da intrattenimento e divertimento di cui all'art. 110, comma 6, lett. a) del T.U.L.P.S. per i quali l'indicatore di "raccolta media giornaliera per apparecchio" si discosta dall'analogo valore determinato a livello provinciale
TSSFB00000070
Il concessionario di rete responsabile di manomissione dei contatori di gioco presenti negli apparecchi e nei congegni di cui all'art. 110 del T.U.L.P.S. può rispondere del reato di peculato?
sì, in virtù della titolarità degli incassi e della qualità di "incaricato di pubblico servizio" rivestita ai sensi dell'art. 358 c.p.
sì, in virtù della titolarità degli incassi e della qualifica di "pubblico ufficiale" rivestita ai sensi dell'art. 357 c.p. in quanto titolare di una concessione statale.
no, in quanto sprovvisto delle qualifiche di "pubblico ufficiale" e di "incaricato di pubblico servizio".
sì, in virtù della qualifica di "pubblico ufficiale" rivestita ai sensi dell'art. 357 c.p. in quanto titolare di una concessione statale.
TSSFA00000020
Quale obbligo ha introdotto il c.d. Decreto Dignità del 2018?
L'obbligo per i minorenni , per giocare alle video slot, di essere accompagnati da un genitore.
Nessuna delle altre risposte è corretta.
L'obbligo per i minorenni , per giocare alle video slot, di avere la tessera sanitaria e di essere accompagnati da un genitore.
L'obbligo per giocare alle video slot di avere la tessera sanitaria al fine di garantire il divieto di giocare per coloro che hanno un'età inferiore ai 18 anni.
TSSFB0000047
Le misure cautelari tributarie ex art. 22 del D.Lgs, n. 472/1997 nei confronti della persona giuridica responsabile del mancato versamento del PREU afferente agli apparecchi e congegni da intrattenimento si estendono, al ricorrere dei presupposti, ai beni:
dell'impresa e personali dell'imprenditore.
dell'impresa e personali dell'imprenditore ovvero dell'amministratore.
dell'impresa, personali dell'imprenditore, ovvero sui beni di ogni altro soggetto, anche non titolare d'impresa, responsabile a qualunque titolo.
della sola impresa.
TSSFB0000015
Nei concorsi a premio, i premi non richiesti o non assegnati, diversi da quelli rifiutati, sono (art. 10, c. 5 del DPR 430/2001):
devoluti allo Stato.
devoluti agli enti pubblici che ne facciano richiesta.
utilizzati per i concorsi successivi.
devoluti alle ONLUS di cui all'art. 10 D.Lgs. 460/97.
TSSFB0000005
Le manifestazioni pubblicitarie in cui l'attribuzione dei premi offerti, ad uno o più partecipanti ovvero a terzi, anche senza alcuna condizione di acquisto o vendita di prodotti o servizi, dipende dalla sorte (art. 2 DPR 430/2001):
sono considerati concorsi a premio solo se l'estrazione dei vincitori sia organizzata appositamente.
sono considerati concorsi a premio.
nessuna delle altre risposte è corretta.
non sono considerati concorsi a premio.
TSSFB0000032
L'art. 9, comma 1, lett. d. del Decreto Direttoriale 22 gennaio 2010, n. 124, stabilisce che i congegni VLT possono essere installati, tra gli altri, nei:
negozi di gioco di cui all'art. 38, commi 2 e 4 del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, aventi come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici.
negozi di gioco di cui all'art. 4 del DPR 633/72, aventi come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici.
negozi di gioco di cui all'art. 38, commi 2 e 4 del D.L. 4 luglio 2006, n. 223.
nessuna delle alternative proposte è corretta.
TSSFB00000072
I controlli nei confronti dei soggetti operanti nella filiera del gioco e delle scommesse possono essere di natura sia formale che sostanziale. Quali, tra i seguenti, appartiene alla categoria dei controlli formali?
La verifica del numero e della tipologia degli apparecchi/sistemi di gioco presenti all'atto dell'intervento.
Esclusivamente i controlli che possono sfociare nella constatazione di violazioni alle disposizioni di pubblica sicurezza.
La verifica del numero degli apparecchi/sistemi di gioco presenti all'atto dell'intervento.
Il controllo del rispetto del divieto di riproduzione, da parte degli apparecchi/sistemi di gioco, del poker e delle sue regole fondamentali, previsto dall'art. 110 del T.U.L.P.S..
TSSFA0000003
L'art. 1, comma 533 della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 prevede l'obbligo di istituire l'"elenco dei soggetti operanti nel comparto degli apparecchi con vincita in denaro", a cura:
dell'Agenzia del Territorio.
dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.
della SISAL.
dell'Agenzia delle Entrate.
TSSFB0000049
Sulla scorta degli indirizzi espressi dall'A.A.M.S., la proposta di adozione delle misure cautelari può essere avanzata dai verbalizzanti in tutti i casi in cui nel processo verbale di constatazione siano formulati rilievi:
per mancato versamento del PREU per importi superiori a euro 5.000.
per mancato versamento del PREU a prescindere dagli importi constatati.
per l'omessa dichiarazione degli incassi soggetti al PREU per importi superiori a euro 25.000.
per mancato versamento del PREU per importi superiori a euro 25.000.