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Quiz Concorso 422 Ispettori Guardia di Finanza (Contingente Marescialli)
MATERIA: GDPP
Quesiti Risposta Multipla
GDPPB0000699
Ai sensi dell'art. 60, III comma, del codice di procedura penale, in caso di revoca della sentenza di non luogo a procedere e qualora sia disposta la revisione del processo o la riapertura dello stesso a seguito della rescissione del giudicato o di accoglimento della richiesta di cui all'art. 628-bis:
il giudice invia il fascicolo al procuratore generale presso la corte di appello
il giudice dispone la riapertura delle indagini
il pubblico ministero chiede al giudice competente la trasmissione degli atti
il soggetto riassume la qualità di imputato
GDPPB0000683
Ai sensi dell'art. 202, II comma, del codice di procedura penale, i pubblici ufficiali, i pubblici impiegati e gli incaricati di un pubblico servizio hanno l'obbligo di astenersi dal deporre su fatti coperti dal segreto di Stato. Se il testimone oppone un segreto di Stato, ai fini dell'eventuale conferma, chi deve informare l'autorità giudiziaria, sospendendo ogni iniziativa volta ad acquisire la notizia oggetto del segreto?
Il Presidente della Repubblica
Il Presidente del Consiglio dei ministri
Il procuratore generale presso la corte di appello
Il procuratore generale presso la Suprema Corte di Cassazione
GDPPB0000667
Ai sensi dell'art. 274, I comma, lett. a, del codice di procedura penale, le misure cautelari sono disposte quando sussistono:
specifiche esigenze attinenti alle indagini relative ai fatti per i quali si procede, in relazione a situazioni di pericolo per l'acquisizione e la genuinità della prova, fondate su circostanze di fatto indicate nel provvedimento a pena di inammissibilità rilevabile anche di ufficio
inderogabili esigenze attinenti alle indagini relative ai fatti per i quali si procede, in relazione a situazioni di attuale pericolo per l'acquisizione o la genuinità della prova, fondate su circostanze di fatto espressamente indicate nel provvedimento a pena di improcedibilità rilevabile anche di ufficio
specifiche ed inderogabili esigenze attinenti alle indagini relative ai fatti per i quali si procede, in relazione a situazioni di concreto ed attuale pericolo per l'acquisizione o la genuinità della prova, fondate su circostanze di fatto espressamente indicate nel provvedimento a pena di nullità rilevabile anche di ufficio
esigenze attinenti alle indagini relative ai fatti per i quali si procede, in relazione a situazioni di concreto ed attuale pericolo per l'acquisizione e la genuinità della prova, fondate su circostanze di fatto espressamente indicate nel provvedimento a pena di decadenza rilevabile anche di ufficio
GDPPB0000651
Ai sensi dell'art. 33-ter, I comma, del codice di procedura penale, i delitti previsti dall'art. 73 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 09 ottobre 1990, n. 309, se non sono contestate le aggravanti di cui all'art. 80 del medesimo testo unico, sono attribuiti:
al tribunale in composizione collegiale
al tribunale in composizione monocratica
al giudice di pace
alla corte di assise
GDPPB0000635
Ai sensi dell'art. 81, I comma, del codice di procedura penale, quale tra le seguenti alternative, relativa all'esclusione di ufficio della parte civile, è corretta?
Fino a che non sia scaduto il termine previsto dall'articolo 491 comma 1, il giudice, qualora accerti che non esistono i requisiti per la costituzione di parte civile, ne dispone l'esclusione di ufficio, con decreto
Fino a che non sia dichiarato aperto il dibattimento di primo grado, il giudice, qualora accerti che non esistono i requisiti per la costituzione di parte civile, ne dispone l'esclusione di ufficio, con ordinanza
Fino all'udienza preliminare, il giudice, qualora accerti che non esistono i requisiti per la costituzione di parte civile, ne dispone l'esclusione di ufficio, con sentenza
In ogni caso, il giudice, qualora accerti che non esistono i requisiti per la costituzione di parte civile, ne dispone l'esclusione di ufficio, con decreto motivato
GDPPB0000618
Entro quanto il pubblico ministero deve depositare le registrazioni, le annotazioni ed i verbali, unitamente ai decreti che hanno disposto, autorizzato, convalidato o prorogato l'intercettazione?
Entro quindici giorni
Entro cinque giorni
Entro dieci giorni
Entro venti giorni
GDPPB0000602
Nel caso in cui il pubblico ministero ritenga necessario procedersi, ai fini delle indagini, alla ricerca e all'acquisizione di dati contenuti in un sistema informatico:
potrà procedere solo a perquisizione
dovrà sempre disporre immediatamente il sequestro
dovrà prima procedere alla perquisizione del sistema e poi eventualmente disporne il sequestro, a meno che questo non sia giustificato da specifiche ragioni di indispensabilità
dovrà chiedere l'autorizzazione a procedere al Garante Nazionale per la Protezione dei Dati Personali
GDPPB0000586
Ai sensi dell'art. 656 del c.p.p., nell'ordine di esecuzione emesso dal P.M. devono essere necessariamente precisate le imputazioni dalle quali l'imputato è stato assolto?
Si, e in mancanza si configura un'ipotesi di inefficacia sanabile solo con una procedura di integrazione.
Si, e in mancanza l'ordine si configura come giuridicamente inesistente.
No, l'ordine di esecuzione emesso dal P.M. deve contenere tutti e soltanto gli elementi necessari per individuare la sentenza di condanna, il titolo e l'epoca del commesso reato, nonché la pena da scontare in concreto mentre non è necessario precisare, e conseguentemente il condannato non può eccepire la nullità dell'ordine, le imputazioni dalle quali l'imputato è stato assolto.
Si, a pena di nullità eccepibile dal condannato.
GDPPB0000570
Dispone l'art. 677 del c.p.p. che quando l'interessato non è detenuto o internato, la competenza a conoscere le materie attribuite alla magistratura di sorveglianza, se la legge non dispone diversamente appartiene, di regola, al tribunale o al magistrato di sorveglianza....
Che hanno giurisdizione sull'istituto di prevenzione o di pena che sarebbe competente ad ospitare l'interessato in caso di ordine di carcerazione.
Che hanno la giurisdizione sul luogo in cui l'interessato ha la residenza o il domicilio.
Che hanno la giurisdizione solo sul luogo in cui l'interessato ha la residenza.
Che hanno la giurisdizione solo sul luogo in cui l'interessato ha il domicilio.
GDPPB0000554
L'art. 458 del Codice di Procedura Penale, prevede che l'imputato, a pena di decadenza, può chiedere il giudizio abbreviato, depositando nella cancelleria del giudice per le indagini preliminari la richiesta, con la prova della avvenuta notifica al P.M. entro:
Sette giorni dalla notificazione del decreto di giudizio immediato.
Quindici giorni dalla notificazione del decreto di giudizio immediato.
Dieci giorni dalla notificazione del decreto di giudizio immediato.
Venti giorni dalla notificazione del decreto di giudizio immediato.