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Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: RAGIONERIA APPLICATA
Quesiti Risposta Multipla
3907 Nel bilancio di previsione finanziario, nella parte entrate, nel Titolo V confluiscono (Allegato n. 9, d.lgs. n. 118/2011):
Entrate da riduzione di attività finanziarie.
Entrate in conto capitale.
Entrate per conto terzi e partite di giro.
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere.
3877 Nel bilancio di previsione finanziario, nella parte entrate, nel Titolo VI confluiscono (Allegato n. 9, d.lgs. n. 118/2011):
Accensione prestiti.
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere.
Entrate per conto terzi e partite di giro.
Entrate in conto capitale.
3926 Nel piano dei conti economico di cui all’Allegato 6/2 del D.Lgs. 118/2011, tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Utilizzo di beni di terzi rientra il conto:
Ammortamento e Svalutazioni.
Noleggi e fitti.
Imposte e tasse a carico dell'ente.
Retribuzioni in danaro.
3847 Nel bilancio di previsione finanziario, nella parte entrate, nel Titolo III confluiscono (Allegato n. 9, d.lgs. n. 118/2011):
Accensione prestiti.
Entrate extratributarie.
Entrate in conto capitale.
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere.
3896 Si indichi quale affermazione non è consona al disposto di cui all'art. 180, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), afferente la riscossione delle entrate.
Gli incassi derivanti dalle accensioni di prestiti sono disposti nei limiti dei rispettivi stanziamenti di cassa (comma 4-ter).
Gli ordinativi di incasso, sia in conto competenza sia in conto residui, sono imputati contabilmente all'esercizio in cui il tesoriere ha incassato le relative entrate, salvo che la comunicazione è pervenuta all'ente nell'esercizio successivo (comma 4-bis).
Il tesoriere deve accettare, senza pregiudizio per i diritti dell'ente, la riscossione di ogni somma, versata in favore dell'ente anche senza la preventiva emissione di ordinativo d'incasso (comma 4).
Gli ordinativi di incasso che si riferiscono ad entrate di competenza dell'esercizio in corso sono tenuti distinti da quelli relativi ai residui, garantendone la numerazione unica per esercizio e progressiva (comma 4-bis).
3866 È una macroclasse del passivo patrimoniale (Allegato 4/1, d.lgs. n. 118/2011):
Crediti verso lo Stato ed altre amministrazioni pubbliche per la partecipazione al fondo di dotazione.
Patrimonio netto.
Immobilizzazioni.
Attivo circolante.
3915 Il conto economico di cui all'art. 229 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) evidenzia i componenti positivi e negativi della gestione di competenza economica dell’esercizio considerato, rilevati dalla contabilità economico-patrimoniale. Costituisce voce dei componenti negativi (Allegato 10, d.lgs. n. 118/2011):
Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione.
Svalutazione dei crediti.
Proventi dei servizi pubblici.
Plusvalenze da alienazioni.
3885 Non è conforme alle disposizioni di cui all'art. 179, comma 3-bis, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), relativo all'accertamento delle entrate affermare che:
L'accertamento dell'entrata è registrato quando l'obbligazione è perfezionata, con imputazione alle scritture contabili riguardanti l'esercizio in cui l'obbligazione viene a scadenza.
Possono essere riferite ad un determinato esercizio finanziario anche le entrate il cui diritto di credito non venga a scadenza nello stesso esercizio finanziario.
Le entrate sono registrate nelle scritture contabili anche se non determinano movimenti di cassa effettivi.
È vietato l'accertamento attuale di entrate future.
3934 Dopo il “Fondo pluriennale vincolato per spese correnti” qual è la voce iscritta nel bilancio di previsione, nella parte entrate, prima di tutte le altre (Allegato n. 9, d.lgs. n. 118/2011):
Imposte, tasse e proventi assimilati.
Fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale.
Fondo di Cassa.
Utilizzo avanzo di Amministrazione.
3855 Si indichi quale affermazione non è consona al disposto di cui all'art. 180, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), afferente la riscossione delle entrate.
Il tesoriere deve accettare, senza pregiudizio per i diritti dell'ente, la riscossione di ogni somma, versata in favore dell'ente anche senza la preventiva emissione di ordinativo d'incasso (comma 4).
È vietata l'imputazione provvisoria degli incassi in attesa di regolarizzazione alle partite di giro (comma 4-quater).
Gli ordinativi di incasso che si riferiscono ad entrate di competenza dell'esercizio in corso non devono essere tenuti distinti da quelli relativi ai residui (comma 4-bis).
Gli ordinativi di incasso, sia in conto competenza sia in conto residui, sono imputati contabilmente all'esercizio in cui il tesoriere ha incassato le relative entrate, anche se la comunicazione è pervenuta all'ente nell'esercizio successivo (comma 4-bis).