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Quiz Concorso Segretari comunali e provinciali
MATERIA: DIRITTO PRIVATO
Quesiti Risposta Multipla
1682 Di norma, il debitore che ha eseguito la prestazione dovuta può impugnare il pagamento a causa della propria incapacità ai sensi dell'art. 1191 c.c.?
No, l'incapacità del debitore come l'incapacità del creditore non sono situazioni giuridicamente rilevanti.
No, poiché l'adempimento è, per il debitore, un comportamento dovuto, non un atto di libera disposizione del proprio patrimonio.
Sì, e il debitore incapace che ha adempiuto può impugnare il pagamento e chiedere la restituzione di ciò che ha pagato.
Sì, poiché anche se l'adempimento è atto dovuto, deve avvenire in piena consapevolezza.
1554 Ai sensi dell'art. 1973 c.c. che efficacia ha la transazione fatta, in tutto o in parte, sulla base di documenti che in seguito sono stati riconosciuti falsi?
La transazione è efficace a tutti gli effetti, fatte salve le azioni verso la persona che li ha prodotti.
È annullabile.
È annullabile nel solo caso in cui la transazione sia fatta in toto sulla base di documenti falsi.
È nulla.
1731 Nell'espromissione, il terzo espromittente può opporre al creditore espromissario le eccezioni relative ai suoi rapporti col debitore originario espromesso?
No, in nessun caso.
No, se non è convenuto diversamente.
Sì, ma non può opporgli invece le eccezioni che al creditore avrebbe potuto opporre il debitore originario.
Sì, in ogni caso.
1603 Sia ha solidarietà passiva quando:
L'obbligazione ha per oggetto una cosa o un fatto che non è suscettibile di divisione per sua natura o non lo è per il modo in cui è stato considerato dalle parti contraenti.
Più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all'adempimento per la totalità e l'adempimento da parte di uno libera gli altri.
Il debitore delegante delega un terzo delegato ad eseguire il pagamento al creditore delegatario.
Vi sono più soggetti, ciascuno dei quali è portatore di un diritto o obbligo parziale, proporzionato alla sua partecipazione al vincolo.
1475 Dispone l'art. 20 c.c. che l'assemblea delle associazioni riconosciute deve essere convocata dagli amministratori una volta l'anno per l'approvazione del bilancio. L'assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. In quest'ultimo caso, se gli amministratori non vi provvedono:
L'assemblea può autoconvocarsi.
La convocazione può essere ordinata dal presidente del tribunale.
La convocazione può essere ordinata dal collegio sindacale, ove esistente, e, in assenza, dai probiviri.
La convocazione può essere ordinata dal prefetto.
1652 Ai sensi dell'art. 1230 del c.c. si ha novazione oggettiva dell'obbligazione quando:
La sostituzione riguarda i soggetti.
La sostituzione riguarda l'oggetto o il titolo.
La modifica riguarda un termine apposto all'obbligazione.
È rilasciato un nuovo documento da cui risulta l'obbligazione.
1524 Di norma la cessione del credito comprende i frutti scaduti?
No, salvo patto contrario, la cessione non comprende né i frutti scaduti né i privilegi.
No, salvo patto contrario, la cessione non comprende i frutti scaduti.
No, la cessione non comprende in nessun caso i frutti scaduti.
Si la cessione comprende sempre i frutti scaduti.
1701 Ai sensi dell'art. 1467 c.c., nei contratti a esecuzione continuata o periodica ovvero a esecuzione differita, la parte che deve la prestazione può domandare la risoluzione del contratto:
Esclusivamente nel caso di perimento della cosa per causa a lui non imputabile.
Se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili.
Se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa, anche se la sopravvenuta onerosità rientra nell'alea normale del contratto.
Se la prestazione è divenuta, anche per propria colpa, eccessivamente onerosa.
1573 L'accettazione della proposta contrattuale fatta dall'imprenditore nell'esercizio della sua impresa perde efficacia se l'imprenditore stesso muore prima della conclusione del contratto (art. 1330 c.c.)?
No, in alcun caso.
No, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze.
L'accettazione conserva il suo valore solo in caso di sopravvenuta incapacità del proponente, non in caso di morte.
Sì, in ogni caso.
1445 Ai sensi dell'art. 1388 c.c., il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato, nei limiti delle facoltà conferitegli:
Produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato solo se stipulato con atto pubblico.
Produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato.
Non produce mai direttamente effetto nei confronti del rappresentato.
Produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato solo se espressamente pattuito con il terzo contraente.