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Test Accesso Programmato 2024
MATERIA: COMPETENZE DI LETTURA E CONOSCENZE ACQUISITE NEGLI STUDI
Quesiti Risposta Multipla
160. In base alla Costituzione italiana, il Presidente della Repubblica è eletto:
dal Governo
dal Consiglio di Stato
dal Parlamento in seduta comune
dal Senato della Repubblica
dai cittadini
144. La scienziata Marie Curie era di origine:
polacca
russa
francese
canadese
italiana
128. Chi fra questi fu il primo papa nato nel regno d’Italia?
Benedetto XV
Paolo VI
Pio XII
Giovanni XXIII
Giovanni Paolo I
112. Dove è sepolto Dante?
Ravenna
Roma
Rieti
Rovigo
Recanati
96. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
I camini delle fate della Cappadocia sono al centro di alcune delle immagini più evocative provenienti dalla Turchia. Conosciuti visivamente a livello mondiale soprattutto in occasione delle feste delle Mongolfiere estive, scientificamente noti anche con il nome di "Hoodoos" o "Piramidi di terra", queste formazioni rocciose hanno un'altezza compresa fra uno, due metri per spingersi sino a 40, quanto un palazzo cittadino a 10 piani. I camini delle fate si formano quando spessi strati di roccia tenera vengono coperti da un sottile strato di roccia dura sulla sommità, con la terra malleabile sottostante che prende la forma di una piramide naturale. Se questo processo geologico è riscontrabile in moltissime regioni del pianeta, in Italia ad esempio sono famose quelle del Trentino, è solo in Cappadocia che le piramidi di terra sono state trasformate in abitazioni, chiese ed edifici pubblici, una collaborazione fra uomo e natura che ha dato vita a opere di architettura dalla bellezza senza tempo.
Il processo che portò a creare i camini delle fate della Cappadocia affonda le radici durante le prime persecuzioni ai Cristiani della regione. Questi cercarono rifugio all'interno della roccia naturale, riuscendo in modo semplice a scavare all'interno delle piramidi di terra. In fuga dai Romani, i Cristiani realizzarono, in particolare nel paese di Göreme, opere architettoniche via via più complesse. Oggi i camini delle fate sono affollati dai visitatori in cerca di paesaggi unici, e molte delle grotte originali sono state trasformate in alberghi o musei, consentendo ai turisti di scoprire un paesaggio creato dalla collaborazione di vulcani, vento, pioggia e uomo. Sempre in Turchia, e sempre per fuggire alle persecuzioni, i Cristiani realizzarono la città sotterranea di Derinkuyu, spettacolare centro abitato che poteva ospitare per mesi sino a 20.000 persone.
(Da: Matteo Rubboli, "I camini delle fate in Cappadocia: capolavoro architettonico fra uomo e natura", Vanilla Magazine)
Le piramidi di terra o Hoodoos NON:
rappresentano dei luoghi particolarmente suggestivi della Turchia
sono state trasformate in alberghi o musei
sono una caratteristica esclusiva della Cappadocia
sono al centro di grandi flussi turistici
sono state trasformate in abitazioni, chiese ed edifici pubblici
80. Il 12 luglio 2023 è scomparso Milan Kundera, scrittore, poeta, saggista e drammaturgo che ha affascinato generazioni di lettori di tutto il mondo celebrando in un suo libro "L’insostenibile leggerezza ................":
dell’essere
della simpatia
dello spirito libero
dell’avere
dell’ottimismo
64. Individuare il termine la cui etimologia NON segue la stessa “logica” degli altri:
Univoco
Tricuspide
Onirico
Dualistico
Trittico
48. «Roma 18 novembre. È ritornato il bel tempo; giornata limpida, d’un tepore piacevole. Nella Farnesina ho visto la storia di Psiche, le cui riproduzioni a colori allietano da tanto tempo le mie stanze; poi la trasfigurazione di Raffaello a San Pietro in Montorio. Tutte vecchie conoscenze, direi quasi amicizie, che ci siamo procurati da lontano per corrispondenza, ma che ora vediamo di persona.»
Da quale tipo di testo è tratta la citazione?
Diario di viaggio
Sonetto
Romanzo storico
Cronaca giornalistica
Poema epico
32. «[…] è possibile una parziale eliminazione dell’ergastolo in modo indolore, attraverso un intervento del quale raramente si parla, e cioè lo sfoltimento dei casi in cui un delitto è sanzionato con la pena perpetua. Non si cancella l’ergastolo, ma si riducono le occasioni di infliggerlo. Se oggi, poniamo, sono trenta le fattispecie per le quali è prevista tale sanzione, e le riduciamo a dieci o quindici, la riforma non sarà radicalmente eversiva dell’istituto, ma saranno dimezzate, e forse anche meno, le situazioni concrete in cui lo si deve applicare».
Elvio Fassone, Fine pena: ora, Palermo 2022, pp. 200-201.
Che cosa si intende in questo contesto con la parola “istituto”?
Il carcere come luogo di detenzione
Il Ministero della Difesa
La pena dell’ergastolo
L’istituzione scolastica
Il tribunale
16. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
La teoria delle località centrali è stata formulata tra gli anni ’30 e ’40 del ‘900 a partire da concrete osservazioni sulla Germania meridionale. A questa teoria si sono ispirati, in seguito, numerosi economisti e geografi, specialmente statunitensi. Il ruolo della clientela rurale è decisivo per spiegare la struttura delle reti urbane. I vari centri sono gerarchizzati, e la loro localizzazione obbedisce a leggi precise: “la gerarchia è un sistema spaziale” (Brian Barry). Nel caso di una pianura omogenea, accessibile allo stesso modo da tutte le direzioni, la rete urbana assume la forma di nido d’api (esagoni giustapposti, ognuno dei quali è un’area d’attrazione). Questa disposizione geometrica rappresenta la situazione ideale, perché minimizza le distanze e quindi i costi degli spostamenti.
Fra i centri di uguale importanza, la forma esagonale delle aree di attrazione risulta dall’adattamento di aree che, a rigore, dovrebbero essere circolari. I centri di livello superiore sono meno numerosi, perché i commerci e i servizi rari richiedono aree di attrazione più vaste. Il problema è capire perché il disegno assume una struttura geometrica. Il fenomeno si spiega partendo da una rete inizialmente composta da soli centri di primo ordine. Considerato che i centri già esistenti forniscono tutti i beni e servizi necessari, la migliore localizzazione per la nascita di un centro commerciale inferiore si pone esattamente ad un punto mediano fra tre località centrali di primo ordine: la località di secondo ordine si trova al centro del triangolo che ha per vertici tre località di ordine superiore. Ripetendo il procedimento, si constata che ogni località di livello inferiore si trova al centro di un triangolo formato da tre località di livello immediatamente superiore. […]
La teoria delle località centrali permette anche di affermare che nei Paesi vecchi rimane poco spazio per la nascita di città nuove, a parte quelle che possono svilupparsi su giacimenti minerari o in regioni turistiche.
(da: “La teoria delle località centrali”, in Geografia dei rapporti città-campagna, di J. B. Charrier, Ed. FrancoAngeli, pp. 122-125)
In base al contenuto del testo, qual è uno dei requisiti fondamentali affinché la rete urbana assuma una struttura a nido d'api?
La regione deve essere pianeggiante e uniformemente accessibile
La città deve essere un centro d'attrazione turistica
L'intera città deve già avere forma esagonale
La città deve essere di recente costruzione
La regione deve trovarsi vicino a un centro minerario