F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Concorso Vice Commissario Polizia Penitenziaria 2024
MATERIA: LIVELLO 2: DIRITTO PENALE E DIRITTO PROCESSUALE PENALE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE NORME CONCERNENTI L’ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
Quesiti Risposta Multipla
99. La revoca delle misure cautelari richieste dallo stato estero nei confronti dell’estradando, secondo le norme del codice di procedura penale, avviene:
se entro sette giorni dalla comunicazione allo stato estero dell’applicazione delle misure non è pervenuta al Ministero degli Esteri o a quello della Giustizia la domanda di estradizione ed i documenti previsti.
se entro quaranta giorni dalla comunicazione allo stato estero dell’applicazione delle misure non è pervenuta al Ministero degli Esteri o a quello della Giustizia la domanda di estradizione ed i documenti previsti.
se entro due mesi dalla comunicazione allo stato estero dell’applicazione delle misure non è pervenuta al Ministero degli Esteri o a quello della Giustizia la domanda di estradizione ed i documenti previsti.
se entro trenta giorni dalla comunicazione allo stato estero dell’applicazione delle misure non è pervenuta al Ministero degli Esteri o a quello della Giustizia la domanda di estradizione ed i documenti previsti.
67. Le funzioni di pubblico ministero nei giudizi di impugnazione previsti dal codice di procedura penale sono svolti:
esclusivamente dai magistrati della Procura Generale presso la Corte di Cassazione.
dai magistrati della Procura Generale presso la Corte d’Appello o presso la Corte di Cassazione.
esclusivamente dai magistrati della Procura Generale presso la Corte d’Appello.
dai magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale.
35. Il procurato allarme presso l’Autorità, nel contesto del codice penale:
è punito con la reclusione fino a 6 mesi.
è punito con l’arresto o con l’ammenda.
è perseguibile d’ufficio, tranne le eccezioni di legge.
non costituisce alcun illecito.
3. A norma del Codice penale, il delitto di peculato prevede, in caso di condanna, l’applicazione di pene accessorie:
dell’interdizione dai pubblici uffici e del sequestro.
sempre dell’interdizione dai pubblici uffici e, nei casi previsti, l'estinzione del rapporto di lavoro o di impiego.
a seconda dell’entità della condanna, può prevedere l’interdizione dai pubblici uffici o, in alternativa, l'estinzione del rapporto di lavoro o di impiego.
dell’interdizione dai pubblici uffici e della confisca obbligatoria.
116. Secondo le norme del codice di procedura penale, sulla richiesta di riesame del provvedimento che ha disposto il sequestro, decide:
in composizione monocratica, il tribunale del capoluogo della provincia nella quale ha sede l’ufficio che ha emesso il provvedimento.
Il Giudice per le indagini preliminari.
in composizione collegiale, il tribunale del capoluogo della provincia nella quale ha sede l’ufficio che ha emesso il provvedimento.
Il Pubblico ministero.
84. La decisione del giudice penale che risolve incidentalmente una questione civile, amministrativa o penale, ai sensi del codice di procedura penale:
ha efficacia vincolante in qualsiasi altro processo.
avvia d'ufficio l'apertura del nuovo procedimento.
non ha efficacia vincolante in nessun altro processo.
è immediatamente esecutiva.
52. L'esperimento giudiziale, secondo il disposto degli articoli del codice di procedura penale, può essere disposto:
se si versi in tema di indagine scientifica, tecnica e artistica, e sempre con l'ausilio di un esperto.
se si procede con giudizio direttissimo e il pubblico ministero non abbia disposto precedenti accertamenti tecnici.
se occorre verificare le dinamiche di un fatto rilevante a fini di prova.
se il perito o il consulente tecnico ne fanno richiesta, e sempre che il giudice lo consideri assolutamente necessario.
20. Si configura, secondo le previsioni del codice penale, il delitto di lesione grave:
se dal fatto deriva la perdita di un arto.
se dal fatto deriva la perdita dell'uso di un organo.
se dal fatto deriva una malattia per un tempo superiore ai quaranta giorni.
se dal fatto deriva una mutilazione che renda un arto inservibile.
101. Nel caso di imputato scarcerato per decorrenza dei termini, il Giudice può disporre altre misure cautelari, secondo quanto prevede il codice di procedura penale:
in nessun caso.
ma solo altre misure cautelari coercitive.
solo se sussistono le ragioni che avevano determinato la custodia cautelare.
ma soltanto misure cautelari interdittive.
69. A norma del codice di procedura penale, tra questi atti di indagine, non può essere svolto dalla Polizia Giudiziaria:
il sequestro a carico di persone non indagate.
gli accertamenti urgenti sui luoghi, sulle cose o su persone.
l'interrogatorio dell’indagato in stato di arresto.
la perquisizione personale dell’indagato.