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Quiz Concorso Vice Commissario Polizia Penitenziaria 2024
MATERIA: LIVELLO 3: DIRITTO PENALE E DIRITTO PROCESSUALE PENALE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE NORME CONCERNENTI L’ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
Quesiti Risposta Multipla
111. Quale delle seguenti casistiche non rappresenta una delle ipotesi contemplate dall'art. 723 del codice di procedura penale, in cui il Ministro della Giustizia non dà corso alla rogatoria?
Nel caso in cui vi sono fondate ragioni per ritenere che considerazioni relative alla razza, alla religione, al sesso, alla nazionalità, alla lingua, alle opinioni politiche o alle condizioni personali o sociali possano influire negativamente sullo svolgimento o sull’esito del processo, a meno che non vi sia il consenso, liberamente espresso, dell'interessato.
Nel caso in cui la rogatoria ha ad oggetto la citazione di un testimone, davanti all’autorità giudiziaria straniera e lo Stato richiedente non offre idonea garanzia in ordine all’immunità della persona citata.
Nel caso in cui la rogatoria non sia stata preventivamente sottoposta per conoscenza alla Corte di appello del luogo in cui deve procedersi agli atti richiesti.
Nel caso in cui risulta evidente che gli atti richiesti sono espressamente vietati dalla legge o sono contrari ai principi fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano.
109. Se vi è pericolo che le tracce pertinenti al reato si alterino o si disperdano e il Pubblico Ministero non ha ancora assunto la direzione delle indagini, il codice di procedura penale prevede che:
gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti o rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose solo se si tratta di delitto non colposo in flagranza.
gli ufficiali di Polizia Giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi solo se autorizzati dal Giudice per le indagini preliminari.
gli ufficiali di Polizia Giudiziaria devono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose se del caso anche sequestrando il corpo del reato e le cose a questo pertinenti.
la Polizia Giudiziaria non possono compiere alcun accertamento o rilievo fin quando il Pubblico Ministero non assume la direzione delle indagini.
107. Quale dei seguenti non rientra tra i casi previsti dal codice di procedura penale in cui la corte d'appello pronuncia comunque una sentenza contraria all'estradizione?
Se la sentenza per la cui esecuzione è stata domandata l’estradizione contiene disposizioni contrarie ai principi fondamentali dell’ordinamento giuridico dello Stato.
Se vi è motivo di ritenere che la persona verrà sottoposta ad atti persecutori o discriminatori ovvero a pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti o comunque ad atti che configurano violazione di uno dei diritti fondamentali della persona.
Quando non esiste una convenzione pur sussistendo gravi indizi di colpevolezza ovvero se esiste una sentenza irrevocabile di condanna.
Quando, per il reato per il quale l’estradizione è stata domandata, la persona è stata o sarà sottoposta a un procedimento che non assicura il rispetto dei diritti fondamentali.
105. Nelle norme del codice di procedura penale, cos'è l'onere della prova in senso formale?
La previsione di cui all'art. 109 del c.p.p. Che impone alle parti l'onere di convincere il giudice dell'esistenza del fatto affermato.
La previsione di cui all'art. 190 del c.p.p. che impone alle parti il dovere di chiedere al giudice l'ammissione del mezzo di prova.
La previsione di cui all'art. 190 del c.p.p. Che impone alle parti l'onere di convincere il giudice dell'esistenza del fatto affermato.
La previsione di cui all'art. 109 del c.p.p. che impone alle parti il dovere di chiedere al giudice l'ammissione del mezzo di prova.
103. Per quanto concerne la decisione del ricorso per Cassazione, in base al codice di procedura penale, la Corte:
delibera la sentenza in camera di consiglio entro i novanta giorni successivi al termine della pubblica udienza.
delibera la sentenza in camera di consiglio subito dopo terminata la pubblica udienza salvo che, per la molteplicità o per l’importanza delle questioni da decidere, il presidente ritenga indispensabile differire la deliberazione ad altra udienza prossima.
delibera la sentenza in camera di consiglio subito dopo terminata la pubblica udienza salvo che, per la molteplicità o per l’importanza delle questioni da decidere, il presidente ritenga indispensabile differire la deliberazione a non oltre novanta giorni.
delibera la sentenza in camera di consiglio entro i trenta giorni successivi al termine della pubblica udienza.
101. Salvo quanto disposto per i provvedimenti emessi nell’udienza preliminare e nel dibattimento, gli originali dei provvedimenti del Giudice sono depositati in cancelleria a norma del codice di procedura penale:
entro dieci giorni dalla deliberazione, ma solo se si tratta di provvedimenti impugnabili.
entro cinque giorni dalla deliberazione.
entro dieci giorni dalla deliberazione.
entro quindici giorni dalla deliberazione.
99. Se il Tribunale di sorveglianza respinge la richiesta di riabilitazione, ai sensi del codice di procedura penale, per difetto del requisito della buona condotta:
la richiesta non può essere riproposta prima che siano decorsi due mesi dal giorno in cui è divenuto irrevocabile il provvedimento di rigetto.
la richiesta non può essere riproposta prima che siano decorsi due anni dal giorno in cui è divenuto irrevocabile il provvedimento di rigetto.
l’interessato può proporre appello al magistrato di sorveglianza.
la richiesta può essere riproposta immediatamente.
97. La persona offesa, ai sensi del codice di procedura penale, può proporre ricorso in cassazione avverso la sentenza di non luogo a procedere?
Sì, ma solo nei casi di nullità previsti dall'art. 419, comma 7 c.p.p.
Sì, salvo nei casi di nullità previsti dall'art. 419, comma 7 c.p.p.
Sì sempre
No, salvo che con la sentenza sia stato dichiarato che il fatto non sussiste.
95. Se la Corte di Cassazione si è già pronunciata in ordine alla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza ai sensi dell'art. 273, con riferimento alle norme del codice di procedura penale:
il PM, al termine delle indagini preliminari, formula richiesta di archiviazione, se non sono stati acquisiti successivamente ulteriori elementi a carico della persona sottoposta alle indagini.
il PM formula immediatamente richiesta di archiviazione.
il difensore presenta al P.M. istanza di archiviazione.
il difensore presenta la GIP istanza di archiviazione.
93. Secondo quanto regolato dal codice di procedura penale, i prossimi congiunti dell'imputato:
non sono obbligati a deporre.
devono deporre obbligatoriamente.
non possono mai essere considerati compatibili con l'ufficio di testimone.
in caso di dichiarazioni mendaci non sono punibili per falsa testimonianza, anche nel caso in cui il giudice abbia omesso di rivolgere loro l'avvertimento circa la facoltà di non rispondere.