F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz Concorso Vice Commissario Polizia Penitenziaria 2024
MATERIA: LIVELLO 3: DIRITTO PENALE E DIRITTO PROCESSUALE PENALE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE NORME CONCERNENTI L’ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
Quesiti Risposta Multipla
55. Le misure interdittive previste dagli articoli del codice di procedura penale si applicano:
solo quando si procede in ordine a delitti per i quali è prevista come pena l’ergastolo o la reclusione superiore nel massimo a tre anni.
solo per i delitti espressamente indicati dal Codice di Procedura Penale.
solo quando si procede in ordine a delitti per i quali è prevista come pena l’ergastolo.
sempre quando ritenute necessarie dal giudice.
104. Il condannato secondo gli articoli del codice di procedura penale può chiedere la correzione di errori materiali o di fatto contenuti in un provvedimento della Corte di Cassazione:
con ricorso presentato alla Corte di Cassazione entro centottanta giorni dal deposito del provvedimento.
con ricorso presentato alla Corte di Cassazione entro trenta giorni dal deposito del provvedimento.
con ricorso presentato alla Corte di Cassazione entro sessanta giorni dal deposito del provvedimento.
con ricorso presentato alla Corte di Cassazione entro novanta giorni dal deposito del provvedimento.
40. In ordine al delitto di falsità materiale commesso dal pubblico ufficiale e previsto dal codice penale, la condotta tipica consiste…
sia nella formazione di un atto falso, che nell'alterazione di un atto vero.
esclusivamente nell'alterazione di un atto vero. La formazione di un atto falso viene punita dalla distinta fattispecie della falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.
esclusivamente nella formazione di un atto falso. L'alterazione di un atto vero viene punita dalla distinta fattispecie della falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.
nella formazione di un atto falso, nell'alterazione di un atto vero e nella sostituzione di un atto con un altro.
89. È possibile la riapertura delle indagini a seguito del provvedimento di archiviazione, in conformità al codice di procedura penale?
Sì, a seguito di richiesta del pubblico ministero motivata dall'esigenza di nuove investigazioni e con decreto motivato del giudice che autorizza la riapertura.
No, mai.
Sì sempre, senza alcuna formalità in particolare.
No, ad eccezione del caso in cui, sopravvenute nuove ulteriori circostanze, il giudice non inviti il Pubblico ministero a proseguire le indagini.
25. Il delitto di omissione di atti d’ufficio, previsto dal codice penale, sanziona tra l'altro il Pubblico Ufficiale che non adotta:
l’atto del suo ufficio entro 30 giorni dalla richiesta del privato o non espone le ragioni del ritardo.
senza ritardo, l’atto del suo ufficio, in presenza di ragioni di giustizia, igiene, sanità, ordine e sicurezza pubblica.
entro 30 giorni, l’atto del suo ufficio, in presenza di ragioni di giustizia, sanità, ordine e sicurezza pubblica.
senza ritardo l'atto del suo ufficio in presenza di ragioni di giustizia e sanità.
74. In base al codice di procedura penale, ai fini dell'identificazione del soggetto nei cui confronti vengono svolge le indagini, è necessaria una previa autorizzazione scritta oppure resa oralmente e confermata per iscritto da parte del pubblico ministero:
nelle ipotesi in cui gli accertamenti richiedono essenzialmente dei rilievi fotografici.
nelle ipotesi in cui gli accertamenti richiedono il prelievo coattivo di materiale biologico, ovvero capelli o saliva.
nelle ipotesi in cui gli accertamenti richiedono rilievi dattiloscopici, fotografici e antropometrici.
nelle ipotesi in cui gli accertamenti richiedono il prelievo, anche non coattivo, di materiale biologico, ovvero capelli o saliva.
10. Ai sensi delle previsioni del codice penale, si intendono armi:
quelle che seppur a salve e non idonee ad offendere, risultano ingannevoli.
quelle da sparo e tutte le altre la cui destinazione naturale è l'offesa della persona, le bombe, qualsiasi macchina o involucro contenente materie esplodenti, e i gas asfissianti o accecanti.
quelle che seppur non idonee ad offendere, risultano atte a coartare la volontà altrui.
quelle anche a salve, e tutte le altre la cui destinazione naturale è l'offesa della persona, le bombe, qualsiasi macchina o involucro contenete materie esplodenti, nonché i gas asfissianti.
59. In sede di esecuzione di un provvedimento penale, in base alle norme del codice di procedura penale, una volta fissata la data dell’udienza in camera di consiglio:
deve esserne dato avviso alle parti e ai difensori almeno cinque giorni prima della data stabilita per l’udienza.
deve esserne dato avviso alle parti e ai difensori almeno dieci giorni prima della data stabilita per l’udienza.
deve esserne dato avviso alle parti e ai difensori almeno venti giorni prima della data stabilita per l’udienza.
deve esserne dato avviso alle parti e ai difensori almeno trenta giorni prima della data stabilita per l’udienza.
108. Il pubblico ministero modifica l’imputazione e procede alla relativa contestazione nel corso dell'istruzione dibattimentale in base alle previsioni del codice di procedura penale:
su istanza dell'imputato.
se il fatto risulta diverso da come è descritto nel decreto che dispone il giudizio, e non appartiene alla competenza di un giudice superiore.
se il fatto risulta diverso da come è descritto nel decreto che dispone il giudizio, e appartiene alla competenza di un giudice superiore.
su istanza della parte offesa.
44. In base al disposto degli articoli del codice di procedura penale, il riesame del decreto di sequestro preventivo può essere richiesto:
dall'imputato.
dall'imputato e dal suo difensore, dalla persona alla quale le cose sono state sequestrate e da quella che avrebbe diritto alla loro restituzione.
dall’imputato e dal suo difensore.
dalla persona alla quale le cose sono state sequestrate.