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Quiz Concorso 411 Vice Ispettori della Polizia di Stato (2024)
MATERIA: LEGISLAZIONE DI PUBBLICA SICUREZZA
Quesiti Risposta Multipla
3031. Le spese per i servizi di prevenzione contro gli incendi ai fini della richiesta della licenza per l'apertura di un teatro sono a carico...
della direzione del teatro
dello Stato
degli abbonati
di chi richiede la licenza
di chi produce ogni singolo spettacolo
3705. Ai sensi dell'art 4 del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, l'autorità di pubblica sicurezza ha facoltà di ordinare che le persone pericolose o sospette e coloro che non sono in grado o si rifiutano di provare la loro identità siano sottoposti a rilievi segnaletici. Ha facoltà inoltre di ordinare alle persone pericolose o sospette di munirsi, entro un dato termine:
del certificato del casellario giudiziale che attesti che non sono pericolose o sospette
del certificato del casellario giudiziale contenente la dichiarazione di non abitualità a delinquere
del passaporto
del certificato del casellario giudiziale che certifichi che non sono pericolose
della carta di identità e di esibirla ad ogni richiesta degli ufficiali o degli agenti di pubblica sicurezza.
3336. Ai sensi dell'art. 1, comma 1-bis della Legge n. 241 del 1990, la pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo norme di diritto privato
solo in casi di necessità ed urgenza
sempre
mai
salvo che la legge disponga diversamente
solo se la legge lo prevede espressamente
3641. Quali sono i fini perseguiti dall'attività amministrativa?
L'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri fissati dagli statuti delle Regioni e dei comuni.
La pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme del diritto pubblico salvo che la legge disponga diversamente.
L'attività amministrativa persegue i fini determinati dal Governo ed è retta da criteri di economicità ed efficacia, secondo le modalità previste dai regolamenti e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché dai principi dell'ordinamento regionale.
l L'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed é retta da criteri di economicità, di efficacia, di pubblicità e di trasparenza secondo le modalità previste dalla presente legge e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché dai principi dell'ordinamento comunitario
La pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente.
3272. Un provvedimento definitivo del prefetto può essere annullato?
solo dal Presidente della Repubblica
solo dal Prefetto della provincia di Roma
no, mai
il Prefetto non emana provvedimenti definitivi
sì, dal Ministro dell'interno
3946. Ai sensi dell'art. 45 del d.lgs. 300 del 1999, tra le funzioni e i compiti attribuiti al Ministero del lavoro e delle politiche sociali non compare:
le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di politiche sociali
le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di sviluppo dell'occupazione
le funzioni e i compiti spettanti allo Stato al fine di monitorare l'impatto delle misure di politica economica, industriale, infrastrutturale, sociale e ambientale sulla competitività del sistema produttivo
le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di politica del lavoro
e funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di tutela del lavoro e dell'adeguatezza del sistema previdenziale
3577. Ai sensi dell'art. 5 della Legge n. 91 del 1992, il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana:
Quando, prima del matrimonio, risieda legalmente da almeno tre anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo sei anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno 10 anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno cinque anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quando, prima del matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
3208. Devono essere convalidate dall'Autorità Giudiziaria le misure imposte dal Questore allo straniero destinatario di provvedimento di espulsione cui è stato concesso un periodo per la partenza volontaria?
a discrezione del Prefetto
no
solo in alcuni casi
sì
no, perché sono imposte dalla stessa Autorità giudiziaria e non dal Questore
3882. La Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche, ai sensi dell'art. 1 della L. n. 190 del 2012 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione)
esercita poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle pubbliche amministrazioni e deve riferire al Prefetto affinchè ordini l'adozione di atti o provvedimenti richiesti dai piani anticorruzione e dalle regole sulla trasparenza dell'attività amministrativa previste dai commi del medesimo art. 1 e dalle altre disposizioni vigenti, ovvero la rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza citati.
esercita poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle pubbliche amministrazioni e può chiedere al Dipartimento della Funzione pubblica di intervenire al fine di adottare atti o provvedimenti richiesti dai piani anticorruzione e dalle regole sulla trasparenza dell'attività amministrativa previste dai commi del medesimo art. 1 e dalle altre disposizioni vigenti, ovvero di rimuovere comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza citati.
esercita poteri ispettivi ma non può ordinare l'adozione di atti o provvedimenti richiesti dai piani anticorruzione e dalle regole sulla trasparenza dell'attività amministrativa previste dai commi del medesimo art. 1 e dalle altre disposizioni vigenti, ovvero la rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza citati.
esercita poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle pubbliche amministrazioni e deve trasmettere, senza ritardo, una relazione dettagliata al Dipartimento della Funzione pubblica.
esercita poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle pubbliche amministrazioni e ordina l'adozione di atti o provvedimenti richiesti dai piani anticorruzione e dalle regole sulla trasparenza dell'attività amministrativa previste dai commi del medesimo art. 1 e dalle altre disposizioni vigenti, ovvero la rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza citati.
3513. Ai sensi dell'art. 20 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità (DPR 327/2001), entro quale termine, una volta divenuto efficace l'atto che dichiara la pubblica utilità, deve essere compilato l'elenco dei beni da espropriare?
entro i successivi sessanta giorni
entro i successivi quindici giorni
entro i successivi trenta giorni
entro i successivi novanta giorni
entro i successivi quarantacinque giorni