F1
TastoEffeUno.it
La "Guida in linea" sul Web!
GUIDE
TUTORIALS
CORSI
TEMPLATE
VIDEO
QUIZ
GIOCHI DIDATTICI
Quiz ATA (Assistenti Tecnici e Amministrativi)
Assistenti Amministrativi, AREA Disabilità - Integrazione
Quesiti Risposta Multipla
Nella scuola secondaria di secondo grado, quando si decide se la programmazione di un alunno con disabilità è valida, o no, per il conseguimento del diploma?
All'inizio dell'anno scolastico, appena è stata definita la programmazione individualizzata
Alla fine di ogni anno si decide, in base ai risultati, se l'alunno sta conseguendo o no il diploma
All'ultimo anno si decide se assegnare un diploma valido o un attestato
In sede di scrutinio finale
Gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) possono usare degli strumenti tecnologici, come ad esempio un computer, per svolgere le prove scritte degli Esami di Stato?
Sì, i candidati con diagnosi di DSA possono sostenere gli esami con gli strumenti che hanno usato durante l'anno, computer compreso
No. La Legge 104 prevede questa possibilità solo per i candidati dichiarati handicappati
No, questa possibilità è offerta solo ai candidati disabili e a quelli dislessici
Sì, tranne che per gli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo (esami di maturità)
Cosa si intende, nella scuola secondaria di secondo grado, per "prove equipollenti"?
Qualsiasi modalità diversa usata per verificare il raggiungimento degli stessi obiettivi
Prove semplificate per adattarle al PEI dell'alunno con disabilità
Un sistema di verifica più equo nei confronti degli alunni con disabilità
Titoli di studio che hanno lo stesso valore
Gli insegnanti curricolari sono responsabili dell'attività didattica ed educativa verso l'alunno con disabilità iscritto nella loro classe?
Sì, in ogni caso
No, la responsabilità è dell'insegnante di sostegno
Sì, ma solo in caso di disabilità lieve. Per i gravi è responsabile solo l'insegnante specializzato
Sì, ma solo quando non c'è l'insegnante di sostegno
Nella scuola secondaria di secondo grado le prove sostenute dagli alunni con disabilità, anche se differenziate, vanno sempre considerate equipollenti.
No, l'equipollenza (ossia la capacità di una prova di valutare, pur in modo diverso, il raggiungimento degli stessi obiettivi) va verificata caso per caso.
No: sono equipollenti solo le prove sostenute dai disabili fisici e sensoriali, non quelle dei disabili intellettivi
Sì, purché siano state definite in base al Piano Educativo Individualizzato (PEI) dell'alunno.
Sì, in ogni caso
La distinzione, per gli alunni con disabilità, tra programmazione curriculare e programmazione differenziata si fa solo nel secondo ciclo di istruzione. È vero?
Sì, è vero. Solo nella scuola secondaria di secondo grado si fa questa distinzione
No, si fa in tutti gli ordini di scuola tranne la scuola dell'infanzia
No, dipende dal tipo di disabilità
No, si fa anche nella scuola secondaria di primo grado
L'attestato delle competenze, rilasciato al termine del percorso di studi agli alunni con disabilità che non conseguono il diploma, è:
un documento in cui si descrive quello che l'alunno, in un determinato contesto, sa fare
un documento in cui si dichiara che l'alunno ha assolto l'obbligo scolastico
un documento che attesta che l'alunno ha frequentato la scuola per un certo periodo di tempo
un diploma simile a quello degli altri studenti ma non riconosciuto come titolo di studio valido
Cosa si intende, a scuola, per "assistenza di base"?
La normale e quotidiana assistenza materiale agli alunni con disabilità (accoglienza, spostamenti, igiene personale, ecc.)
L'assistenza in classe quando è assente l'insegnante
L'assistenza in mensa
Il supporto durante le verifiche scritte
L'accoglienza e lo spostamento degli alunni con disabilità nei locali della scuola sono considerati:
attività educativa
assistenza specialistica
attività di insegnamento
assistenza di base
Negli esami di stato, del primo o del secondo ciclo, l'insegnante di sostegno è membro della commissione?
No, svolge solo un ruolo di assistente a supporto del candidato con disabilità
Solo se il presidente della commissione d'esame lo nomina espressamente
Sì, sia in quelli del primo che in quelli del secondo ciclo
Sì, negli esami di stato del primo ciclo; agli esami del secondo ciclo può eventualmente partecipare come assistente