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Neurofisiopatologia
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220. La caratteristica elettromiografica della distrofia muscolare progressiva è rappresentata:
A) dalla riduzione di ampiezza delle U.M. con precoce interferenza
B) dalla fibrillazione
C) dalla doppietta
D) dalla riduzione della velocità di condizione motoria
E) dall'aumento di ampiezza dei potenziali di U.M.
156. La risposta M del nervo radiale si registra dal muscolo:
A) estensore comune delle dita
B) opponente del pollice
C) abduttore del mignolo
D) bicipite brachiale
E) nessuno dei suddetti
276. Il riflesso H è di particolare utilità diagnostica per:
A) disturbi piramidali
B) miastenia
C) miopatie
D) polineuropatie
E) radicolopatie
92. La componente più stabile nella risposta corticale a stimoli visivi è definita:
A) N 100
B) P 80
C) N 80
D) P 100
E) P 135
28. Il tracciato EMG durante un crampo muscolare è caratterizzato da:
A) una diminuzione di Potenziali di Unità Motoria
B) potenziali di Unità Motoria di alto voltaggio
C) un aumento importante di potenziali polifasici e giganti
D) un'attività di denervazione
E) una scarica continua ad alta frequenza di unità motoria
325. Nell'encefalite da Herpes Simplex, la terapia di base è:
A) cortisone e glicerolo
B) cortisone
C) ampicillina
D) aciclovir
E) ampicillina e barbiturici
205. La ptosi palpebrale associata a midriasi può essere dovuta ad una lesione:
A) del VII paio
B) del III paio
C) del V paio
D) del III e del VII paio
E) del simpatico cervicale
141. La direzione del flusso ematico nell'arteria oftalmica in condizioni normali è:
A) intra-extracranica
B) extra-intracranica
C) alternante
D) variabile a seconda della pressione endotoracica
E) variabile a seconda della pressione endooculare
77. Nei malati di Sclerosi Multipla l'EEG mostra generalmente:
A) una attività patologica solo durante l'iperpnea
B) una attività patologica localizzata anteriormente
C) una attività patologica localizzata posteriormente
D) una attività normale
E) una attività patologica diffusa
13. Il fattore di sicurezza della trasmissione neuromuscolare è:
A) Il rapporto tra ampiezza dei potenziali di placca (EPP) e ampiezza dei potenziali di placca in miniatura
B) Il rapporto tra ampiezza dell'EPP e l'ampiezza minima per indurre un potenziale d'azione muscolare
C) Il rapporto tra ampiezza massima del CMAP ed ampiezza massima del riflesso H
D) Il rapporto tra ampiezza massima del CMAP ed ampiezza media delle onde F
E) Il rapporto tra la concentrazione citoplasmatica del Ca e quella del Na.