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Quiz ECONOMICO-GIURIDICI (Concorso INPS, Area C1)
DIRITTO DEL LAVORO E LEGISLAZIONE SOCIALE
Quesiti Risposta Multipla
0607. La domanda per usufruire della indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti ridotti deve essere presentata dal lavoratore entro...
68 giorni dal momento del licenziamento.
40 giorni dal momento del licenziamento.
Il 3° giugno dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione.
Il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione.
0238. Quale diritto è riconosciuto dall'art. 12-bis del D.Lgs. n. 61/2000, ai lavoratori del settore privato affetti da patologie oncologiche, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salva vita, accertata dalla Commissione medica?
Hanno una precedenza nella trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, sulle richieste degli altri lavoratori.
Hanno diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in lavoro a tempo parziale verticale od orizzontale, ma, anche se è richiesto dal lavoratore, il rapporto di lavoro a tempo parziale non deve essere obbligatoriamente trasformato nuovamente in rapporto di lavoro a tempo pieno.
Hanno diritto di chiedere solo permessi retribuiti.
Hanno diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in lavoro a tempo parziale verticale od orizzontale, ed a richiesta, il rapporto di lavoro a tempo parziale deve essere trasformato nuovamente in rapporto di lavoro a tempo pieno.
0912. Ai fini del calcolo della pensione col sistema contributivo, il montante contributivo individuale viene determinato a partire dal 1996 accantonando per ogni anno un importo di contributi pari ad una certa percentuale (c.d. aliquota di computo) della retribuzione imponibile. Quale aliquota viene applicata per i lavoratori autonomi?
Il 33 per cento.
Il 13 per cento.
Il 40 per cento.
Il 20 per cento.
0543. Ai sensi dell'art. 1 (Vigilanza in materia di rapporti di lavoro e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali) del D.Lgs. 124/2004, il coordinamento e la direzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica sono di competenza:
Del Ministero della Difesa.
Del Ministero del Lavoro.
Della Guardia di Finanza.
Del Ministero dell'Interno.
0174. Ai sensi della Legge n. 123/2007, a decorrere dal 2008, ai datori di lavoro è concesso per il biennio 2008-2009, in via sperimentale, un credito d'imposta per la partecipazione dei lavoratori a programmi e percorsi certificati di carattere formativo in materia di tutela e sicurezza sul lavoro:
Nella misura massima del 30% delle spese sostenute.
A rimborso totale delle spese sostenute.
Senza alcuna previsione di rimborso delle spese sostenute.
Nella misura massima del 50% delle spese sostenute.
0848. Ai sensi dell'art. 4 della legge n. 222/1984, ai fini del perfezionamento del diritto alla pensione ordinaria di inabilità è richiesto....
Che l'assicurato abbia almeno tre anni di anzianità assicurativa e almeno due anni di contributi nel triennio precedente la relativa domanda.
Che l'assicurato abbia almeno quattro anni di anzianità assicurativa e almeno quattro anni di contributi.
Che l'assicurato abbia almeno due anni di anzianità assicurativa e almeno due anni di contributi.
Che l'assicurato abbia almeno cinque anni di anzianità assicurativa nonché almeno cinque anni di contributi di cui almeno tre nel quinquennio precedente la relativa domanda.
0479. Gli artt. dal 41 al 45 del D.Lgs. n. 276/2003 disciplinano il lavoro ripartito. Indicare quale affermazione in merito è corretta.
É il contratto di lavoro mediante il quale più lavoratori assumono alternativamente l'adempimento di un'unica ed identica obbligazione lavorativa.
Nel contratto di lavoro ripartito, fatte salve diverse intese tra le parti contraenti o previsioni dei contratti o accordi collettivi, i lavoratori non hanno la facoltà di determinare discrezionalmente e in qualsiasi momento sostituzioni tra di loro.
Per i contratti ripartiti, in assenza di contratti collettivi, e fatto salvo quanto stabilito nel suddetto D.Lgs., trova applicazione, nel caso di prestazioni rese a favore di un datore di lavoro, la normativa generale del lavoro autonomo in quanto compatibile.
Nel contratto di lavoro ripartito ciascuno dei lavoratori coobbligati ha diritto di partecipare alle riunioni assembleari di cui all'art. 20 della L. n. 300/1970, entro il previsto limite complessivo di dieci ore annue.
0110. Indicare quale affermazione sulla forma e contenuti del contratto di lavoro a tempo parziale è conforme a quanto dispone l'art. 2 del D.Lgs. n. 61/2000.
Il contratto richiede la forma scritta ad substantiam e deve contenere la puntuale indicazione della collocazione temporale dell'orario.
Il contratto può essere stipulato in qualunque forma.
Il contratto richiede la semplice comunicazione per iscritto degli elementi essenziali al lavoratore.
Il contratto richiede la forma scritta ad probationem e deve contenere la puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell'orario.
0784. Vi è una durata massima per il trattamento di Cassa Integrazione Guadagni straordinaria uguale per tutte le causali che hanno costretto l'azienda alla richiesta del trattamento?
Sì, per ogni unità produttiva la CIGS non può eccedere complessivamente la durata di 2 anni in ogni quinquennio.
Sì, per ogni unità produttiva la CIGS non può eccedere complessivamente la durata di 4 anni ogni decennio.
No, ogni causale prevede una disciplina a parte anche per il periodo di trattamento massimo della CIGS.
Sì, per ogni unità produttiva la CIGS non può eccedere complessivamente la durata di tre anni in ogni quinquennio.
0415. L'art. 1, comma 2, lett. b) del D.Lgs. n. 61/2000, e ss.mm. definisce tempo parziale....
L'orario di lavoro, fissato dai CCNL stipulati dalle associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, che risulti comunque inferiore all'orario di lavoro normale il quale, ai sensi dell'art. 3, comma 1, D.Lgs. n. 66/2003 e ss.mm., è stabilito in 42 ore settimanali.
L'orario di lavoro normale di cui all'art. 3, comma 1, D.Lgs. n. 66/2003 e ss.mm., ovvero 38 ore settimanali, o l'eventuale minore orario normale stabilito dai CCNL applicati.
L'orario di lavoro normale di cui all'art. 3, comma 1, D.Lgs. n. 66/2003 e ss.mm., ovvero 40 ore settimanali, o l'eventuale minore orario normale stabilito dai contratti collettivi di lavoro aziendali applicati all'unità produttiva.
L'orario di lavoro, fissato dal contratto individuale, che risulti comunque inferiore all'orario di lavoro normale il quale, ai sensi dell'art. 3, comma 1, D.Lgs. n. 66/2003 e ss.mm., è stabilito in 40 ore settimanali, o nell'eventuale minore orario normale stabilito dai contratti collettivi di lavoro applicati.