Modulo 7 - Unione Europea e ONU: collaborare oltre i confini
T2 Interagire correttamente con le istituzioni nella vita quotidiana, nella partecipazione e nell’esercizio della cittadinanza attiva, a partire dalla conoscenza dell’organizzazione e delle funzioni dello Stato, dell’Unione europea, degli organismi internazionali, delle Regioni e delle Autonomie locali. Essere consapevoli dell’appartenenza a una comunità locale, nazionale ed europea.
1 Leggiamo attentamente
Problemi che superano i confini
Molti problemi importanti non si fermano ai confini di uno Stato. L’inquinamento dell’aria e dei mari, i cambiamenti climatici, le guerre, le migrazioni, il commercio, la povertà, le malattie e la tutela dei diritti umani riguardano spesso più Paesi contemporaneamente.
Per questo, oltre agli Stati, esistono anche organizzazioni internazionali e forme di collaborazione tra popoli diversi.
Perché collaborare oltre i confini
Collaborare oltre i confini significa riconoscere che nessun Paese vive completamente isolato. Le decisioni prese in un territorio possono avere conseguenze altrove.
Per esempio, l’inquinamento di un fiume può arrivare al mare, le emissioni prodotte in un Paese possono contribuire a problemi climatici globali, un conflitto può costringere molte persone a cercare sicurezza in altri luoghi.
Che cos’è l’Unione Europea
L’Unione Europea è un’unione di Paesi europei che collaborano in molti ambiti: economia, ambiente, diritti, sicurezza, ricerca, mobilità, istruzione e scambi culturali.
L’Europa non riguarda solo la moneta o i viaggi. Riguarda anche il tentativo di costruire regole comuni e di affrontare insieme problemi che superano i confini nazionali.
Essere cittadini europei
Essere cittadini europei significa avere alcuni diritti collegati all’appartenenza all’Unione, come la possibilità di muoversi, studiare, lavorare e partecipare alla vita democratica europea secondo le regole previste.
Significa anche sentirsi parte di una comunità più ampia, composta da popoli con lingue, storie e tradizioni diverse, ma legati da alcuni valori comuni.
Le istituzioni dell’Unione Europea
L’Unione Europea ha istituzioni proprie. Tra le più importanti ci sono il Parlamento europeo, che rappresenta i cittadini dell’Unione; il Consiglio dell’Unione Europea, in cui sono rappresentati i governi degli Stati membri; la Commissione europea, che propone iniziative e vigila sull’applicazione delle regole comuni; e la Corte di giustizia dell’Unione europea, che interpreta il diritto europeo.
Che cos’è l’ONU
L’ONU, cioè l’Organizzazione delle Nazioni Unite, nasce con l’obiettivo di favorire la pace, la cooperazione tra gli Stati e la tutela dei diritti umani.
Dopo le tragedie delle guerre mondiali, molti Paesi hanno sentito il bisogno di creare uno spazio di dialogo per cercare soluzioni comuni ai conflitti e ai grandi problemi dell’umanità.
Di che cosa si occupa l’ONU
L’ONU si occupa di pace, sicurezza, diritti, sviluppo, salute, infanzia, ambiente, alimentazione, cultura e aiuti umanitari attraverso diversi organismi e agenzie.
Non può risolvere automaticamente ogni crisi, perché dipende dalla collaborazione degli Stati e da decisioni spesso complesse. Tuttavia, rappresenta un luogo importante in cui i Paesi possono confrontarsi, negoziare e cercare accordi.
I diritti umani al centro
Al centro della collaborazione internazionale ci sono i diritti umani. Sono diritti che appartengono a ogni persona in quanto essere umano, indipendentemente dalla nazionalità, dalla lingua, dalla religione, dal genere o dalla condizione economica.
Documenti come la Dichiarazione universale dei diritti umani ricordano che la dignità della persona deve essere tutelata ovunque.
L’Italia e la cooperazione internazionale
La Costituzione italiana è coerente con questa idea di collaborazione. Riconosce il valore della pace, dei diritti e dei rapporti internazionali fondati su giustizia e cooperazione.
Questo significa che l’Italia non vive la propria sovranità come chiusura totale, ma partecipa a organizzazioni e accordi che mirano a costruire relazioni più sicure e rispettose tra i popoli.
Organizzazioni importanti, anche se non perfette
Le organizzazioni internazionali non sono perfette. Possono essere lente, divise, condizionate dagli interessi degli Stati o incapaci di risolvere subito problemi molto gravi.
Però mostrano un principio importante: la convivenza non riguarda solo la nostra classe, il nostro Comune o il nostro Paese. Riguarda anche popoli diversi che devono imparare a discutere, rispettarsi e collaborare.
Più appartenenze, un futuro comune
Essere cittadini oggi significa avere più appartenenze. Siamo parte di una famiglia, di una classe, di un Comune, di una Regione, dell’Italia, dell’Europa e del mondo.
Queste appartenenze non si cancellano a vicenda: si completano. Imparare a pensare oltre i confini ci aiuta a capire meglio le sfide del presente e a sentirci responsabili non solo del luogo in cui viviamo, ma anche del futuro comune.
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3 Esempio concreto
Immaginiamo un problema di inquinamento marino. I rifiuti gettati in mare in un Paese possono essere trasportati dalle correnti e arrivare sulle coste di un altro. I pesci e gli uccelli marini non conoscono i confini politici. Anche le attività economiche, come pesca e turismo, possono subire conseguenze in territori diversi.
In un caso simile, un solo Stato può fare molto, ma non basta. Servono accordi, controlli, regole comuni, ricerca scientifica e collaborazione internazionale. Ecco perché istituzioni come l’Unione Europea e organismi collegati all’ONU possono essere importanti per affrontare problemi condivisi.
4 Esercizi di rinforzo
Vero o falso
1. Collaborare oltre i confini significa riconoscere che nessun Paese vive completamente isolato.
2. Pensare che le istituzioni non abbiano legami con la vita quotidiana.
3. Essere cittadini europei significa avere alcuni diritti collegati all’appartenenza all’Unione, come la possibilità di muoversi, studiare, lavorare e partecipare alla vita democratica europea secondo le regole previste.
4. Concentrare tutto il potere nelle mani di una sola persona.
Risposta multipla
5. Che cosa è importante ricordare su problemi che superano i confini?
6. Perché collaborare oltre i confini?
7. Che cos’è l’Unione Europea?
8. Perché è importante essere cittadini europei?
9. Che cos’è l’ONU?