Classi seconde | Costituzione

Modulo 9 - Droghe e sostanze: informarsi per scegliere

Scheda di Educazione civica per la scuola secondaria di primo grado.
Modulo 9 - Droghe e sostanze: informarsi per scegliere
Classe Classi seconde
Nucleo concettuale Costituzione
Obiettivo Conoscere rischi ed effetti dannosi di droghe e sostanze psicoattive sulla crescita e sul benessere.
Traguardi

T4 Sviluppare atteggiamenti e comportamenti responsabili volti alla tutela della salute e del benessere psicofisico.

1 Leggiamo attentamente

Il corpo e la mente in cambiamento

Durante l’adolescenza il corpo e il cervello stanno vivendo una fase di grande cambiamento. Si cresce fisicamente, cambiano le emozioni, il modo di stare con gli altri, il bisogno di autonomia e il desiderio di fare nuove esperienze.

Proprio per questo è importante proteggere la propria salute e imparare a scegliere con attenzione.

Che cosa sono le sostanze psicoattive

Alcune sostanze, come droghe, alcol, fumo, prodotti sintetici e altre sostanze psicoattive, possono interferire con la crescita e con il benessere.

Si chiamano sostanze psicoattive perché agiscono sul cervello e possono modificare percezioni, attenzione, memoria, emozioni, comportamento e capacità di prendere decisioni.

Conseguenze sulla salute e sulla vita

A volte queste sostanze vengono presentate come “esperienze”, “divertimento” o modi per sentirsi più grandi. In realtà possono avere conseguenze serie.

Possono ridurre la concentrazione, rendere più difficile ricordare e studiare, aumentare ansia o tristezza, alterare il controllo delle proprie azioni, peggiorare le relazioni e mettere a rischio la sicurezza personale e quella degli altri.

Il rischio della dipendenza

Uno dei rischi più importanti è la dipendenza. Dipendenza significa perdere progressivamente la capacità di controllare un comportamento o l’uso di una sostanza.

Una persona può cominciare pensando di poter smettere quando vuole, ma poi accorgersi che diventa difficile farne a meno. La dipendenza non riguarda solo il corpo: può coinvolgere anche pensieri, emozioni, abitudini e relazioni.

Fumo, alcol e sostanze sintetiche

Il fumo, per esempio, può essere proposto come gesto “da grandi”, ma può danneggiare la respirazione, la resistenza fisica e la salute nel tempo.

L’alcol può sembrare normale in alcuni contesti, ma durante la crescita può essere particolarmente rischioso, perché altera lucidità, equilibrio, attenzione e capacità di valutare i pericoli.

Le droghe e alcune sostanze sintetiche possono avere effetti imprevedibili e molto pericolosi.

Informarsi per scegliere

Informarsi non serve a vivere nella paura. Serve a scegliere con lucidità.

Una persona informata non si lascia convincere facilmente da frasi come: “Lo fanno tutti”, “Una volta non succede niente”, “Se non provi sei un bambino”, “Non fare il guastafeste”.

Queste frasi possono sembrare leggere, ma spesso sono forme di pressione.

La pressione del gruppo

Il gruppo può influenzare molto le scelte. A volte si accetta qualcosa non perché lo si desideri davvero, ma perché si teme di essere esclusi, presi in giro o considerati meno coraggiosi.

Dire no può essere difficile, soprattutto quando si vuole essere accettati. Però il coraggio non consiste nel rischiare la salute per piacere agli altri: consiste nel proteggersi anche quando non è facile.

Il rispetto di un vero amico

Un vero amico non costringe a fare qualcosa che mette in pericolo. Non insiste, non umilia, non minaccia di escludere.

Un vero amico rispetta un rifiuto e aiuta a scegliere ciò che fa stare bene. Se una persona ti spinge a rischiare la salute per dimostrare qualcosa, forse non sta rispettando davvero la tua libertà.

Dire no in modo fermo e tranquillo

Dire no non significa offendere o giudicare gli altri. Si può rifiutare in modo fermo ma tranquillo: “No, grazie, non mi interessa”, “Preferisco evitare”, “Non voglio rischiare”, “Domani ho allenamento e voglio stare bene”, “Non fa per me”.

A volte è utile allontanarsi dalla situazione, cercare un amico affidabile o chiamare un adulto.

Chiedere aiuto è responsabilità

Chiedere aiuto a un adulto è una forma di responsabilità. Se qualcuno ci propone sostanze, se vediamo un compagno in difficoltà o se ci sentiamo sotto pressione, possiamo rivolgerci a un genitore, a un insegnante, a un educatore, al medico o a un altro adulto di fiducia.

Non è “fare la spia”: è proteggere la salute e la sicurezza.

La salute è un bene da custodire

La salute è un diritto, ma anche un bene da custodire con scelte quotidiane. Informarsi, dire no, scegliere amici che rispettano i limiti, chiedere aiuto e non mettere in pericolo gli altri sono comportamenti di cittadinanza responsabile.

Crescere non significa provare tutto: significa imparare a scegliere ciò che protegge la propria vita e quella degli altri.

2 Parole chiave

Sostanze psicoattivesostanze che agiscono sul cervello e possono modificare percezioni, emozioni, attenzione e comportamento.
Dipendenzaperdita di controllo nell’uso di una sostanza o in un comportamento, con difficoltà a smettere.
Pressione del gruppoinfluenza esercitata dagli altri per spingere una persona a fare qualcosa.
Benessere psicofisicoequilibrio tra salute del corpo, della mente, delle emozioni e delle relazioni.
Scelta responsabiledecisione presa pensando alle conseguenze per sé e per gli altri.
Adulto di fiduciapersona adulta a cui rivolgersi quando serve aiuto, protezione o consiglio.

3 Esempio concreto

Durante una festa, alcuni ragazzi propongono a Matteo di provare una sostanza, dicendo: “Dai, non fare il bambino, lo fanno tutti”. Matteo si sente in difficoltà perché non vuole essere escluso, ma non si fida e non vuole rischiare.

Matteo può rispondere in modo breve e fermo: “No, grazie, non mi interessa”. Se gli altri insistono, può allontanarsi, cercare un amico di cui si fida o chiamare un adulto. Rifiutare una proposta rischiosa non è una vergogna: è un modo per proteggere la propria salute.

4 Esercizi di rinforzo

Rispondi alle domande e poi usa il correttore automatico per controllare subito la tua comprensione.

Vero o falso

1. Chiedere aiuto a un adulto è una forma di responsabilità.

2. Le regole di prevenzione si possono ignorare quando si ha fretta.

3. La salute è un diritto, ma anche un bene da custodire con scelte quotidiane.

4. Chiedere aiuto è un segno di debolezza e non serve a proteggersi.

Risposta multipla

5. Che cosa è importante ricordare sul corpo e la mente in cambiamento?

6. Che cosa sono le sostanze psicoattive?

7. Che cosa è importante ricordare su conseguenze sulla salute e sulla vita?

8. Quale rischio bisogna riconoscere?

9. Che cosa è importante ricordare su fumo, alcol e sostanze sintetiche?

5 Domande per riflettere in classe

Perché durante la crescita il corpo e il cervello vanno protetti con particolare attenzione?
Che cosa significa sostanza psicoattiva?
Perché la frase “lo fanno tutti” può essere una forma di pressione?
Qual è la differenza tra un amico che rispetta e uno che costringe?
A chi potresti chiedere aiuto se ti sentissi sotto pressione?
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