Classi seconde | Sviluppo economico e sostenibilità

Modulo 12 - Tecnologia, ambiente e responsabilità

Scheda di Educazione civica per la scuola secondaria di primo grado.
Modulo 12 - Tecnologia, ambiente e responsabilità
Classe Classi seconde
Nucleo concettuale Sviluppo economico e sostenibilità
Obiettivo Conoscere l’impatto del progresso scientifico-tecnologico su persone, ambienti e territori; ipotizzare soluzioni responsabili.
Traguardi

T5 Comprendere l’importanza della crescita economica e del lavoro, conoscere l’impatto delle attività economiche e del progresso scientifico-tecnologico su persone, ambienti e territori, e sviluppare comportamenti responsabili per una crescita rispettosa dell’ambiente e della qualità della vita.

1 Leggiamo attentamente

La tecnologia nella vita quotidiana

La tecnologia è presente in moltissimi momenti della nostra vita. La usiamo per comunicare, studiare, curarci, viaggiare, produrre energia, costruire case, coltivare, conservare cibi, lavorare e divertirci.

Molte innovazioni hanno migliorato la qualità della vita delle persone: pensiamo ai progressi della medicina, ai mezzi di trasporto, alle comunicazioni a distanza, agli strumenti per la ricerca scientifica o alle tecnologie che aiutano persone con disabilità.

Il progresso non è mai neutro

Il progresso scientifico-tecnologico, però, non è mai neutro. Ogni innovazione porta vantaggi, ma può avere anche conseguenze sull’ambiente, sul lavoro, sulla salute, sulle relazioni e sui territori.

Per questo non basta chiedersi se una tecnologia sia nuova o comoda: bisogna domandarsi anche quali effetti produce e chi ne beneficia.

L’esempio dello smartphone

Prendiamo come esempio uno smartphone. È utile per comunicare, orientarsi, studiare, fotografare, tradurre parole, cercare informazioni e usare servizi.

Ma per produrlo servono materiali, energia, fabbriche, trasporti e lavoro. Alcuni materiali vengono estratti da miniere lontane; la produzione consuma risorse; il trasporto genera emissioni; quando il dispositivo si rompe o viene sostituito, può diventare un rifiuto elettronico.

I rifiuti elettronici

I rifiuti elettronici, come telefoni, computer, tablet, batterie, caricabatterie e piccoli elettrodomestici, non possono essere trattati come rifiuti comuni.

Possono contenere materiali recuperabili, ma anche sostanze dannose se dispersi nell’ambiente. Per questo è importante portarli nei punti di raccolta corretti e non abbandonarli nei cestini o nei luoghi pubblici.

Gli effetti di un impianto industriale

Anche un impianto industriale può avere effetti diversi. Può creare posti di lavoro, produrre beni utili e contribuire alla crescita economica di un territorio.

Allo stesso tempo, deve controllare emissioni, consumi di acqua ed energia, sicurezza dei lavoratori, rumore, traffico e gestione dei rifiuti. Una tecnologia utile diventa problematica se ignora i costi ambientali e sociali.

Fare domande complete

La responsabilità consiste nel fare domande complete. Non basta chiedere: “Funziona?” oppure “Costa poco?”.

Dovremmo chiederci anche: a chi serve questa tecnologia? Quali risorse usa? Quale impatto ha sull’ambiente? Chi lavora per produrla? Che cosa succede quando si rompe? Può essere riparata, riciclata o usata più a lungo?

I costi nascosti

Esistono anche costi nascosti. Un oggetto può sembrare economico perché lo paghiamo poco, ma avere costi che non vediamo: inquinamento, sfruttamento del lavoro, consumo di risorse, difficoltà di smaltimento o danni al territorio.

Valutare una tecnologia significa provare a guardare anche questi aspetti, non solo la pubblicità o il prezzo finale.

Oggetti più durevoli e riparabili

Una soluzione responsabile può essere progettare oggetti più durevoli, riparabili e riciclabili.

Se un dispositivo viene costruito in modo che sia impossibile ripararlo, sarà più facile buttarlo e comprarne uno nuovo. Se invece può essere aggiornato, riparato o smontato per recuperare materiali, il suo impatto ambientale può diminuire.

Scelte consapevoli come cittadini e consumatori

Anche noi, come cittadini e consumatori, possiamo fare scelte più consapevoli. Possiamo usare più a lungo gli oggetti, proteggerli meglio, evitare acquisti impulsivi, informarci prima di comprare e preferire prodotti riparabili.

Possiamo anche evitare di sostituire un dispositivo solo perché è uscito un modello nuovo, portare i rifiuti elettronici nei centri di raccolta e condividere strumenti quando possibile.

Quando la tecnologia aiuta l’ambiente

La tecnologia può anche aiutare l’ambiente: pannelli solari, mezzi meno inquinanti, sistemi per risparmiare acqua, edifici più efficienti, sensori per controllare consumi, strumenti per monitorare incendi o frane.

Ma anche queste soluzioni devono essere valutate con attenzione, perché ogni tecnologia richiede materiali, manutenzione e decisioni corrette.

Orientare il progresso verso il bene comune

Essere cittadini oggi significa non limitarsi a usare il progresso, ma imparare a valutarlo. Una società responsabile non rifiuta la tecnologia, ma cerca di orientarla verso il bene comune.

Il progresso dovrebbe portare più salute, più conoscenza, più sicurezza, più lavoro dignitoso e meno danni all’ambiente. Il progresso migliore è quello che migliora la vita senza scaricare i problemi sugli altri o sulle generazioni future.

2 Parole chiave

Tecnologiainsieme di strumenti, conoscenze e metodi usati per risolvere problemi e migliorare attività umane.
Innovazioneintroduzione di un’idea, strumento o processo nuovo o migliorato.
Impatto ambientaleeffetto che un’attività o un prodotto ha su ambiente, risorse, aria, acqua, suolo ed ecosistemi.
Rifiuto elettronicodispositivo elettrico o elettronico non più usato, come telefoni, computer, tablet, batterie e caricabatterie.
Costo nascostoconseguenza negativa non evidente nel prezzo, come inquinamento, sfruttamento o difficoltà di smaltimento.
Riparabilitàpossibilità di aggiustare un oggetto invece di buttarlo.

3 Esempio concreto

Una scuola decide di acquistare nuovi tablet per alcune attività didattiche. La scelta può avere molti aspetti positivi: rendere più accessibili i materiali, aiutare studenti con bisogni diversi, facilitare ricerche e lavori collaborativi.

Però la scuola deve anche valutare altri aspetti: quanto dureranno i dispositivi? Si possono riparare? Che cosa succederà alle batterie quando non funzioneranno più? Come verranno smaltiti i tablet vecchi? Gli studenti saranno educati a usarli bene e a non sostituirli inutilmente? Una scelta tecnologica è davvero responsabile quando considera sia l’utilità sia gli impatti.

4 Esercizi di rinforzo

Rispondi alle domande e poi usa il correttore automatico per controllare subito la tua comprensione.

Vero o falso

1. Noi, come cittadini e consumatori, possiamo fare scelte più consapevoli.

2. Le risorse naturali sono infinite e possono essere sprecate senza conseguenze.

3. La responsabilità consiste nel fare domande complete.

4. Riparare e riusare sono scelte inutili quando si può comprare un oggetto nuovo.

Risposta multipla

5. Che cosa è importante ricordare sulla tecnologia nella vita quotidiana?

6. Che cosa è importante ricordare sul progresso non è mai neutro?

7. Che cosa è importante ricordare sull'esempio dello smartphone?

8. Che cosa è importante ricordare sui rifiuti elettronici?

9. Che cosa è importante ricordare sugli effetti di un impianto industriale?

5 Domande per riflettere in classe

Quale tecnologia usi ogni giorno e quali vantaggi ti offre?
Perché uno smartphone ha un impatto ambientale anche prima di essere usato?
Che cosa sono i costi nascosti di un prodotto?
Perché riparare un oggetto può essere una scelta sostenibile?
Come può la tecnologia aiutare l’ambiente invece di danneggiarlo?
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