Modulo 2 - Diritti e doveri: due parole inseparabili
T1 Sviluppare atteggiamenti e comportamenti fondati sul rispetto di ogni persona, sulla responsabilità individuale, sulla legalità, sulla consapevolezza dell’appartenenza a una comunità, sulla partecipazione e sulla solidarietà, sostenuti dalla conoscenza della Carta costituzionale, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e della Dichiarazione internazionale dei diritti umani.
T3 Rispettare le regole e le norme che governano la convivenza sociale e la vita quotidiana a scuola e nella comunità, per comunicare e rapportarsi correttamente con gli altri, esercitare consapevolmente i propri diritti e doveri e contribuire al bene comune.
1 Leggiamo attentamente
Il valore dei diritti
Spesso parliamo di diritti: diritto a essere ascoltati, a imparare, a essere rispettati, a vivere in sicurezza, a esprimere le proprie idee. I diritti sono fondamentali perché proteggono la dignità delle persone e permettono a ciascuno di crescere, partecipare e sentirsi parte della comunità.
Ogni diritto ha bisogno di un dovere
Però ogni diritto vive meglio quando qualcuno rispetta anche un dovere. Un diritto, infatti, non funziona davvero se tutti pensano solo a pretenderlo per sé, senza preoccuparsi degli altri.
Il diritto alla parola, per esempio, ha bisogno del dovere di ascoltare. Se tutti parlano contemporaneamente, nessuno riesce davvero a esprimersi.
Diritti e doveri nella vita scolastica
Pensiamo alla scuola. Ho diritto a imparare, ma ho anche il dovere di non disturbare continuamente la lezione. Ho diritto a fare domande, ma devo rispettare i tempi e gli interventi degli altri. Ho diritto a usare il materiale scolastico, ma devo averne cura.
Ho diritto a essere rispettato, ma ho il dovere di non insultare, escludere o prendere in giro i compagni.
Doveri e libertà non sono nemici
Diritti e doveri non sono nemici. Non è vero che i doveri servono solo a limitare la libertà. Al contrario, spesso rendono possibile la libertà di tutti.
Se ognuno rispettasse solo la propria libertà senza considerare gli altri, vincerebbe chi è più forte, più rumoroso o più prepotente. I doveri aiutano a fare in modo che i diritti non restino privilegio di pochi.
Il significato della libertà
La libertà non significa fare sempre tutto ciò che si vuole. Significa poter scegliere e agire, ma tenendo conto delle conseguenze.
La mia libertà di ascoltare musica, per esempio, non mi autorizza a disturbare chi sta studiando. La mia libertà di esprimere un’opinione non mi autorizza a umiliare una persona. La mia libertà di muovermi non mi autorizza a mettere in pericolo gli altri.
La responsabilità verso gli altri
Un’altra parola importante è responsabilità. Essere responsabili significa capire che le nostre azioni hanno effetti sugli altri.
Se arrivo sempre impreparato a un lavoro di gruppo, non danneggio solo me stesso: rallento anche i compagni. Se non rispetto una regola di sicurezza, posso mettere a rischio anche altre persone. Se diffondo una voce falsa, posso ferire qualcuno e rovinare la fiducia del gruppo.
Il dovere della solidarietà
La Costituzione italiana collega i diritti ai doveri di solidarietà. Solidarietà significa non pensare soltanto a sé, soprattutto quando qualcuno è in difficoltà.
Può essere solidarietà aiutare un compagno assente a recuperare gli appunti, difendere con calma chi viene preso in giro, lasciare spazio a chi parla poco, collaborare perché nessuno resti escluso da un’attività.
Aiutare senza sentirsi superiori
La solidarietà non è un gesto fatto per sentirsi superiori. Non significa dire: “Io sono bravo e aiuto chi vale meno”.
Significa riconoscere che in momenti diversi tutti possiamo avere bisogno degli altri. Oggi aiuto io; domani potrei essere io ad avere bisogno di sostegno, spiegazioni, ascolto o incoraggiamento.
Da gruppo a comunità
Una classe in cui ognuno pretende soltanto rischia di diventare un luogo pieno di conflitti: tutti chiedono attenzione, ma pochi ascoltano; tutti vogliono usare gli spazi, ma pochi li rispettano; tutti vogliono essere aiutati, ma pochi aiutano.
Una classe in cui ognuno contribuisce, invece, diventa una comunità.
Vivere i diritti anche fuori dalla scuola
Capire il legame tra diritti e doveri ci aiuta a vivere meglio non solo a scuola, ma anche fuori: in famiglia, nello sport, in strada, online, nei luoghi pubblici.
Ogni volta che riconosciamo un nostro diritto, dovremmo chiederci anche quale comportamento può proteggerlo per tutti.
2 Parole chiave
3 Esempio concreto
Durante una discussione in classe, tutti vogliono raccontare la propria opinione. Alcuni studenti parlano sopra gli altri, mentre chi è più timido non riesce a intervenire. In questa situazione il diritto alla parola non è davvero garantito a tutti.
Per rendere possibile quel diritto, serve un dovere: ascoltare e rispettare il turno. La classe potrebbe usare una regola semplice, come alzare la mano, fare interventi brevi e lasciare spazio a chi non ha ancora parlato. Così il diritto di esprimersi diventa più concreto per tutti.
4 Esercizi di rinforzo
Vero o falso
1. Capire il legame tra diritti e doveri ci aiuta a vivere meglio non solo a scuola, ma anche fuori: in famiglia, nello sport, in strada, online, nei luoghi pubblici.
2. Pensare solo al proprio interesse senza considerare gli altri.
3. Ogni diritto vive meglio quando qualcuno rispetta anche un dovere.
4. Ignorare le regole comuni quando sono scomode.
Risposta multipla
5. Che cosa bisogna ricordare su diritti e doveri?
6. Che cosa è importante ricordare su ogni diritto ha bisogno di un dovere?
7. Che cosa è importante ricordare su diritti e doveri nella vita scolastica?
8. Che cosa è importante ricordare su doveri e libertà non sono nemici?
9. Che cosa è importante ricordare sul significato della libertà?