Query di accodamento: come unire più tabelle dati con Office Access

(Corrado Del Buono)

Quando si lavora con dei database può essere necessario aggiornare dei dati assemblando due o più tabelle provenienti da una diversa fonte. Per eseguire questa operazione, senza dover riscrivere integralmente il database, si utilizza una Query di accodamento. La procedura non è complessa ma necessita di alcuni accorgimenti. Vediamo quindi innanzitutto come importare una tabella dati in un database preesistente e, successivamente, come creare e dare esecuzione ad una query di accodamento.

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Ora che abbiamo inserito i campi necessari per la creazione della Query, utilizziamo il pulsante ACCODAMENTO posto all’interno della barra PROGETTAZIONE.

Dalla finestra ACCODAMENTO che appare a video selezioniamo dall’elenco NOME TABELLA la tabella di destinazione (ovvero FORNITORI) e confermiamo con un clic sul pulsante OK. Chiudiamo la Query realizzata ed assegniamo ad essa un nome (ad esempio, AccodamentoFornitori).

Per accodare i dati dalla tabella FORNITORI2 alla tabella FORNITORI è sufficiente dare esecuzione alla query facendo clic su di essa. A video appare la finestra MICROSOFT ACCESS che chiede di confermare l’operazione: confermiamo con un clic sul pulsante SI, anche sulla seconda finestra di dialogo che appare a video (nella quale ci viene indicato il numero di record che vengono accodati alla tabella FORNITORI).

Per vedere il risultato, apriamo la tabella FORNITORI: noteremo che quest’ultima contiene anche i record della tabella FORNITORI2. A questo punto possiamo eliminare sia la tabella FORNITORI2 che la Query di accodamento, in maniera da ridurre la dimensione del file Office Access.

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