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Italiano L2 Parole per comunicare, studiare e vivere
Primi giorni

Accoglienza dell'alunno neoarrivato

Una buona accoglienza riduce l'ansia, rende comprensibili le routine e permette di raccogliere informazioni senza trasformare l'inserimento in un esame.

Prima dell'ingresso in classe

  • Raccogliere nome, corretta pronuncia, età, percorso scolastico e lingue conosciute.
  • Verificare eventuali esigenze alimentari, sanitarie e organizzative.
  • Preparare orario illustrato, pianta della scuola e cartellino con il nome.
  • Individuare uno o due compagni tutor, evitando di affidare loro responsabilità eccessive.

Il primo giorno

  1. Presentare poche persone e pochi ambienti essenziali.
  2. Mostrare concretamente banco, bagno, mensa, palestra e uscita.
  3. Insegnare subito cinque frasi: buongiorno, grazie, non ho capito, posso andare in bagno, ho bisogno di aiuto.
  4. Alternare osservazione, attività pratiche e momenti di pausa.
  5. Consentire l'uso iniziale della lingua di origine e di strumenti di traduzione come sostegno.

La prima settimana

GiornoObiettivo principale
1Orientamento, saluti e sicurezza.
2Persone, oggetti e istruzioni della classe.
3Dati personali, numeri e orario.
4Osservazione non formale di lettura, scrittura e logica.
5Restituzione al consiglio di classe e prime priorità didattiche.

Colloquio con la famiglia

Il colloquio dovrebbe ricostruire la biografia scolastica e linguistica: anni di scuola frequentati, eventuali interruzioni, alfabetizzazione nella lingua di origine, materie preferite, uso delle lingue in famiglia, esperienze migratorie e aspettative. Le informazioni vanno raccolte con rispetto e soltanto quando sono utili al percorso scolastico.