Obiettivi progressivi
Programmazione del percorso L2
La programmazione va costruita su bisogni osservabili, tempi realistici e occasioni autentiche di comunicazione. I livelli costituiscono riferimenti flessibili, non gabbie rigide.
| Fase | Priorità | Risultati attesi | Materiali del minisito |
|---|---|---|---|
| Pre-A1 | Orientamento, sicurezza, routine e alfabetizzazione iniziale. | Comprende istruzioni frequenti; usa formule e brevi frasi; riconosce parole della scuola. | Lezioni 1-8, alfabetiere, frasi utili, schede illustrate. |
| A1 | Autonomia nella vita quotidiana e ampliamento della frase. | Parla di sé, famiglia, casa e giornata; chiede informazioni; comprende testi molto brevi. | Lezioni 9-18, letture A1, esercizi e verbi essenziali. |
| A2 | Racconto, servizi, salute, opinioni e situazioni meno prevedibili. | Racconta esperienze; gestisce appuntamenti; comprende avvisi e spiegazioni semplici. | Lezioni 19-26, letture A2, glossari tematici. |
| B1 studio | Comprensione dei testi disciplinari e produzione organizzata. | Individua informazioni principali; riassume; espone con una mappa; comprende consegne. | Lezioni 27-40 e sezione Italiano per studiare. |
Struttura di un'unità
- Situazione comunicativa: un bisogno reale e riconoscibile.
- Input comprensibile: immagini, gesti, dialogo o breve testo.
- Lessico selezionato: poche parole ad alta utilità.
- Strutture linguistiche: una funzione o regola per volta.
- Uso guidato: associazioni, completamenti e dialoghi.
- Compito autentico: presentarsi, chiedere, compilare, raccontare o spiegare.
- Osservazione: annotazione di autonomia, accuratezza e strategie.
Piano individuale essenziale
Per ogni periodo di lavoro è sufficiente indicare: situazione iniziale, due o tre obiettivi linguistici prioritari, discipline maggiormente accessibili, facilitazioni previste, modalità di verifica e data di revisione. Il piano deve essere aggiornabile e condiviso tra i docenti.