Uno, nessuno e centomila — Luigi Pirandello
Opera

Uno, nessuno e centomila — Luigi Pirandello

Riassunto ampio, personaggi, temi e significato del romanzo

di Corrado Del Buono

Uno, nessuno e centomila è uno dei romanzi più importanti di Luigi Pirandello e rappresenta una delle opere più profonde sulla crisi dell’identità dell’uomo moderno. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, vive una vita apparentemente normale fino a quando una semplice osservazione della moglie cambia completamente il modo in cui vede se stesso. La moglie Di...

Introduzione

Uno, nessuno e centomila è uno dei romanzi più importanti di Luigi Pirandello e rappresenta una delle opere più profonde sulla crisi dell’identità dell’uomo moderno. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, vive una vita apparentemente normale fino a quando una semplice osservazione della moglie cambia completamente il modo in cui vede se stesso.

La moglie Dida gli fa notare che il suo naso pende leggermente da una parte. Da questa osservazione banale nasce una crisi enorme: Vitangelo comprende di non conoscersi davvero e soprattutto capisce che ogni persona lo vede in modo diverso. Egli non è “uno”, come credeva, ma “centomila”, perché esistono tante immagini di lui quante sono le persone che lo osservano.

Da questo momento inizia per Moscarda un percorso radicale e doloroso. Egli cerca di distruggere tutte le immagini che gli altri hanno costruito di lui, fino a perdere ogni identità sociale. Il romanzo affronta temi fondamentali come l’identità, la maschera, il rapporto tra individuo e società, la follia, la libertà e l’impossibilità di essere definiti una volta per tutte.