Introduzione
Il barone rampante è uno dei romanzi più celebri di Italo Calvino, pubblicato nel 1957 e inserito nella trilogia de I nostri antenati, insieme a Il visconte dimezzato e Il cavaliere inesistente. L’opera racconta la storia di Cosimo Piovasco di Rondò, giovane nobile ligure che, dopo un litigio familiare, sale sugli alberi e decide di non scendere mai più.
Il gesto di Cosimo, nato come ribellione infantile, diventa con il tempo una vera scelta di vita. Dagli alberi egli osserva il mondo, studia, legge, ama, combatte, partecipa alla vita della comunità e attraversa i grandi cambiamenti del Settecento, dall’Illuminismo alla Rivoluzione francese fino all’età napoleonica.
Attraverso la vicenda di Cosimo, del fratello Biagio, di Viola, della famiglia Piovasco di Rondò e degli abitanti di Ombrosa, Calvino affronta temi fondamentali come la libertà individuale, la ribellione, il rapporto tra distanza e partecipazione, la formazione personale, l’amore, l’identità, la natura, la società e il difficile equilibrio tra autonomia e responsabilità verso gli altri.
