ROI, ROS e rotazione del capitale: come si misura la redditività aziendale
Un caso aziendale completo
Consideriamo un’impresa con i seguenti dati:
- ricavi: 5.000.000 euro;
- risultato operativo: 500.000 euro;
- immobilizzazioni operative medie: 2.000.000 euro;
- scorte medie: 800.000 euro;
- crediti commerciali medi: 700.000 euro;
- debiti commerciali medi: 500.000 euro.
1. Capitale circolante operativo netto
800.000 + 700.000 - 500.000 = 1.000.000 euro
2. Capitale investito operativo
2.000.000 + 1.000.000 = 3.000.000 euro
3. ROI
500.000 ÷ 3.000.000 × 100 = 16,7%
4. ROS
500.000 ÷ 5.000.000 × 100 = 10%
5. Rotazione del capitale
5.000.000 ÷ 3.000.000 = 1,67 volte
6. Verifica della scomposizione
10% × 1,67 ˜ 16,7%
Interpretazione
L’impresa ottiene un ROS del 10% e genera 1,67 euro di ricavi per ogni euro investito. La combinazione produce un ROI del 16,7%.
Scenario A: aumento dei prezzi
I ricavi salgono a 5.200.000 euro e il risultato operativo a 560.000 euro. Il capitale rimane 3.000.000 euro.
Nuovo ROS:
560.000 ÷ 5.200.000 = 10,8%
Nuova rotazione:
5.200.000 ÷ 3.000.000 = 1,73
Nuovo ROI:
560.000 ÷ 3.000.000 = 18,7%
L’impresa migliora entrambe le componenti.
Scenario B: riduzione delle scorte
Le scorte scendono da 800.000 a 600.000 euro senza ridurre le vendite. Il capitale investito passa da 3.000.000 a 2.800.000 euro.
Il ROS resta al 10%, mentre la rotazione diventa:
5.000.000 ÷ 2.800.000 = 1,79
Il ROI sale a:
500.000 ÷ 2.800.000 = 17,9%
Redditività senza aumento dell’utile
Il ROI migliora perché l’impresa ottiene lo stesso risultato utilizzando meno capitale.
Scenario C: nuovo investimento
L’impresa investe 1.000.000 euro in un impianto. Nel primo anno il risultato operativo aumenta soltanto di 80.000 euro.
Nuovo capitale:
3.000.000 + 1.000.000 = 4.000.000 euro
Nuovo risultato:
500.000 + 80.000 = 580.000 euro
Nuovo ROI:
580.000 ÷ 4.000.000 = 14,5%
Il risultato cresce, ma il ROI diminuisce perché il capitale aumenta più rapidamente.
Un investimento può ridurre temporaneamente il ROI
Se i benefici si sviluppano negli anni successivi, un calo iniziale non indica automaticamente una decisione sbagliata. Bisogna valutare l’intero progetto.
ROI e comportamento manageriale
Valutare i responsabili soltanto sul ROI può indurli a rifiutare investimenti validi che riducono temporaneamente l’indicatore.
Un progetto con rendimento del 14% può creare valore se il costo del capitale è 8%, anche se abbassa il ROI medio di una divisione che oggi realizza il 20%.
Il rischio della selezione opportunistica
Un manager può proteggere il proprio ROI rinviando investimenti, vendendo asset o riducendo manutenzione, con effetti negativi nel lungo periodo.
Un indicatore utile può diventare dannoso quando viene trasformato nell’unico obiettivo della gestione.
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