Economia

Mutuo a tasso fisso o variabile: come capire quale scelta è più adatta

Mutuo a tasso fisso o variabile: come capire quale scelta è più adatta

Pagina 4 di 11

Un errore frequente consiste nel confrontare soltanto la rata mensile. Il costo di un mutuo comprende invece interessi, spese di istruttoria, perizia, commissioni, assicurazioni richieste, costi di incasso e altri oneri collegati.

Per confrontare correttamente le offerte è importante osservare il TAEG, che riassume gran parte del costo complessivo annuo del finanziamento. Il TAN indica invece soltanto il tasso nominale applicato al capitale.

TAN e TAEG

TAN: rappresenta il tasso di interesse applicato al capitale finanziato.

TAEG: comprende il tasso e molte delle spese obbligatorie collegate al mutuo, offrendo un’indicazione più completa del costo.

Due mutui con lo stesso TAN possono presentare TAEG differenti a causa dei costi accessori. Il confronto deve quindi essere effettuato utilizzando lo stesso importo, la stessa durata e condizioni il più possibile simili.

Bisogna inoltre controllare i prodotti collegati. Una proposta può richiedere l’apertura di un conto corrente, l’accredito dello stipendio o la sottoscrizione di determinate polizze. Questi servizi possono incidere sulla convenienza complessiva.

Confrontare offerte realmente simili

Richiedi preventivi riferiti allo stesso capitale e alla stessa durata. Controlla rata, TAEG, spese iniziali, costi periodici, polizze e importo totale da restituire.

Il mutuo con la rata più bassa non è necessariamente quello che costa meno nel complesso.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Continua a leggere

Altri articoli

« Torna alla home page