Piano di accumulo: investire poco alla volta può aiutare davvero?
Il prodotto acquistato attraverso il PAC è più importante della modalità di versamento. Due piani con la stessa rata possono avere rischi completamente differenti.
Un PAC che investe in un fondo azionario concentrato su un solo settore può essere molto volatile. Un fondo più ampio, distribuito tra aree geografiche e attività differenti, può ridurre alcuni rischi specifici senza eliminare le oscillazioni generali del mercato.
Che cosa controllare nel prodotto
Composizione del portafoglio, livello di rischio, aree geografiche, settori, quota azionaria e obbligazionaria, valuta, costi correnti e periodo di detenzione raccomandato.
Fondi comuni ed ETF possono essere utilizzati per effettuare investimenti periodici, ma presentano strutture operative e costi differenti.
Un PAC contrattuale proposto da una banca o da una società di gestione può prevedere rate, frequenza e commissioni stabilite nel contratto. Un acquisto periodico realizzato tramite una piattaforma può offrire maggiore libertà, ma richiede un controllo diretto delle operazioni.
PAC contrattuale e acquisto periodico
Nel PAC contrattuale le regole sono definite dal servizio. Nell’acquisto autonomo l’investitore programma le operazioni attraverso il proprio intermediario. In entrambi i casi bisogna valutare costi, rischi e affidabilità.
Non è possibile stabilire quale soluzione sia migliore senza conoscere importo delle rate, costi di negoziazione, prodotto utilizzato e durata del progetto.
Continua a leggere
Altri articoli
Come risparmiare ogni mese: un metodo semplice per organizzare entrate e spese
Risparmiare ogni mese può sembrare difficile, soprattutto quando gran parte dello stipendio viene assorbita...
Inflazione e carovita: perché i prezzi aumentano anche quando l’inflazione rallenta
Quando sentiamo dire che l’inflazione sta rallentando, potremmo aspettarci un effetto immediato sulla vita...