Rischio Paese: quanto è sicuro investire e fare affari all’estero?
Come può proteggersi un’impresa
Il rischio Paese non può essere eliminato completamente, ma può essere ridotto attraverso scelte contrattuali, assicurative e organizzative.
Pagamento anticipato
Ricevere il pagamento prima della spedizione trasferisce gran parte del rischio sul compratore. Questa soluzione può però risultare difficile da ottenere nei mercati più competitivi, soprattutto quando il cliente dispone di numerosi fornitori alternativi.
Credito documentario
Il credito documentario prevede l’intervento di una banca che assume un impegno di pagamento contro la presentazione dei documenti richiesti. L’efficacia della protezione dipende dalla qualità della banca emittente, dalla corretta formulazione delle condizioni e dall’eventuale conferma da parte di un’altra banca.
Anche in presenza di un credito documentario bisogna valutare il rischio del Paese nel quale opera la banca emittente.
Garanzie bancarie
Una garanzia può tutelare il beneficiario quando il cliente non rispetta un obbligo di pagamento o contrattuale. Prima di accettarla bisogna verificare il testo, la legge applicabile, la banca garante e le condizioni necessarie per richiedere il pagamento.
Assicurazione del credito
L’assicurazione può proteggere l’impresa dal mancato pagamento dovuto a cause commerciali o politiche, secondo le condizioni previste dalla polizza. La copertura può rappresentare uno strumento importante soprattutto nei mercati più complessi o nelle operazioni di durata elevata.
La copertura deve essere verificata prima
Non tutte le polizze coprono ogni evento. Bisogna controllare rischi inclusi, esclusioni, percentuale assicurata, franchigie, tempi di denuncia e obblighi dell’impresa.
Diversificazione geografica
Dipendere da un solo mercato espone l’impresa agli eventi politici ed economici di quel Paese. Distribuire le vendite tra più aree può ridurre l’impatto di una crisi locale, anche se la diversificazione comporta costi commerciali e organizzativi e deve quindi essere pianificata con attenzione.
Clausole contrattuali
Il contratto dovrebbe disciplinare valuta, termini di pagamento, legge applicabile, risoluzione delle controversie e conseguenze di eventi straordinari. Le clausole di forza maggiore possono stabilire che cosa accade in presenza di guerra, embargo, chiusura dei trasporti o provvedimenti pubblici che impediscono l’esecuzione.
Nei contratti di lunga durata possono essere previste clausole di revisione del prezzo o di adattamento alle variazioni normative, purché formulate in modo chiaro e coerente con la legge applicabile.
Controllo delle sanzioni
Prima di concludere un’operazione bisogna verificare se il Paese, il settore, la merce, la banca o la controparte siano soggetti a restrizioni. Le sanzioni possono vietare completamente un’operazione oppure richiedere autorizzazioni specifiche.
Il rischio Paese deve essere valutato prima di definire prezzo, pagamento e garanzie. Controllarlo soltanto dopo la firma riduce fortemente le possibilità di protezione.
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