Comprare casa o vivere in affitto?
Che cosa significa acquistare con un mutuo
Il mutuo ipotecario è un finanziamento a medio-lungo termine utilizzato normalmente per acquistare, costruire o ristrutturare un immobile. La casa viene gravata da un’ipoteca che tutela la banca in caso di mancato rimborso.
L’istituto di credito non finanzia necessariamente l’intero prezzo dell’abitazione. L’acquirente deve quindi disporre di una somma iniziale per coprire la parte non finanziata e le altre spese legate all’operazione.
La rata comprende una quota destinata a restituire il capitale e una quota relativa agli interessi. Nei piani di ammortamento più diffusi, durante i primi anni la componente degli interessi può avere un peso rilevante. Questo significa che non tutta la rata si trasforma immediatamente in patrimonio: una parte rappresenta il costo sostenuto per utilizzare il denaro prestato dalla banca.
La rata non coincide con il costo della casa
Al prezzo dell’immobile bisogna aggiungere interessi, imposte, spese notarili, eventuale agenzia immobiliare, perizia, istruttoria del mutuo, assicurazioni e costi di manutenzione.
Il capitale iniziale
L’acquisto richiede generalmente un anticipo. Se l’immobile costa 200.000 euro e la banca finanzia 160.000 euro, l’acquirente deve trovare i restanti 40.000 euro, oltre alle spese accessorie.
Utilizzare tutti i risparmi per l’anticipo può essere rischioso. Dopo il rogito potrebbero rendersi necessari lavori, mobili, trasloco o interventi imprevisti. Per questa ragione è prudente mantenere una riserva di liquidità separata dal denaro destinato alla casa.
Il costo opportunità dell’anticipo
Il capitale utilizzato per acquistare la casa non è più disponibile per altre finalità. Avrebbe potuto essere mantenuto come riserva, investito, destinato alla formazione o utilizzato per avviare un’attività. Questo mancato utilizzo alternativo viene definito costo opportunità.
Le imposte e le spese dell’acquisto
Le imposte dipendono dalle caratteristiche dell’operazione, dal venditore e dalla possibilità di beneficiare delle agevolazioni previste per la prima casa. Oltre alle imposte, possono essere presenti:
- onorario notarile per la compravendita;
- atto notarile relativo al mutuo;
- commissione dell’agenzia immobiliare;
- spese di istruttoria bancaria;
- costo della perizia;
- imposta sostitutiva sul finanziamento;
- polizze assicurative;
- eventuali verifiche tecniche e urbanistiche.
Per valutare il costo effettivo del mutuo non basta quindi osservare il tasso di interesse. Devono essere considerate anche le spese bancarie, assicurative, notarili e di intermediazione.
Verificare sempre le regole aggiornate
Imposte, agevolazioni e requisiti possono cambiare. Prima di presentare una proposta di acquisto è opportuno consultare l’Agenzia delle Entrate, il notaio e la documentazione aggiornata fornita dagli intermediari.
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