Economia

Make or buy: quando conviene produrre internamente e quando acquistare da un fornitore

Make or buy: quando conviene produrre internamente e quando acquistare da un fornitore

Pagina 5 di 6

Un caso aziendale completo

Una società produce 25.000 componenti all’anno. Il costo interno è composto da:

  • materie prime: 9 euro per unità;
  • lavoro diretto evitabile: 4 euro;
  • energia e manutenzione variabile: 2 euro;
  • costi fissi specifici eliminabili: 50.000 euro;
  • costi fissi comuni attribuiti: 75.000 euro.

Un fornitore propone un prezzo di 18 euro per unità, più 1 euro di trasporto e controllo.

1. Costo rilevante del make

Costi variabili unitari:

9 + 4 + 2 = 15 euro

Su 25.000 unità:

15 × 25.000 = 375.000 euro

Aggiungendo i costi fissi specifici eliminabili:

375.000 + 50.000 = 425.000 euro

I costi comuni non vengono inclusi, perché rimarrebbero invariati.

2. Costo rilevante del buy

Prezzo complessivo unitario:

18 + 1 = 19 euro

Su 25.000 unità:

19 × 25.000 = 475.000 euro

3. Confronto

Produrre internamente consente un risparmio di:

475.000 - 425.000 = 50.000 euro

4. Introduzione del costo opportunità

L’impresa può però utilizzare la capacità liberata per un nuovo prodotto, ottenendo un margine annuo di 80.000 euro.

Acquistando, sostiene 50.000 euro in più, ma guadagna 80.000 euro dalla nuova attività.

Il vantaggio netto del buy diventa:

80.000 - 50.000 = 30.000 euro

Interpretazione del caso

Senza utilizzi alternativi conviene produrre internamente. Se la capacità liberata genera un margine superiore al maggior costo di acquisto, l’esternalizzazione diventa economicamente preferibile.

Analisi di sensibilità

La decisione dovrebbe essere verificata modificando le variabili più incerte.

Scenario 1: aumento del prezzo del fornitore

Se il prezzo complessivo sale da 19 a 21 euro, il costo del buy diventa:

21 × 25.000 = 525.000 euro

Il maggior costo rispetto al make sale a 100.000 euro e supera il margine alternativo di 80.000 euro. Torna quindi conveniente produrre.

Scenario 2: calo dei volumi

Con 15.000 unità, i costi fissi specifici pesano maggiormente. Il make costa:

15 × 15.000 + 50.000 = 275.000 euro

Il buy costa:

19 × 15.000 = 285.000 euro

La differenza si riduce a 10.000 euro.

Scenario 3: costi fissi non eliminabili

Se i 50.000 euro di costi specifici non possono essere evitati nel breve periodo, il costo rilevante del make scende a 375.000 euro. L’acquisto risulta ancora meno conveniente.

Perché servono più scenari?

Volumi, prezzi e capacità alternativa possono cambiare. Una decisione robusta dovrebbe rimanere conveniente anche in condizioni meno favorevoli.

Gli errori più frequenti

  • confrontare il prezzo del fornitore con il costo pieno contabile;
  • considerare evitabili costi che rimarranno comunque;
  • ignorare trasporto, scorte e controlli di qualità;
  • non attribuire valore alla capacità liberata;
  • presupporre che il personale venga eliminato automaticamente;
  • trascurare il rischio di dipendenza;
  • valutare soltanto il primo anno;
  • non simulare variazioni di prezzo e volume;
  • dimenticare know-how e continuità operativa.

Attenzione alla precisione apparente

Un calcolo dettagliato può essere fuorviante se le ipotesi su costi evitabili, volumi e qualità non sono realistiche.

1 2 3 4 5 6

Continua a leggere

Altri articoli

« Torna alla home page