Scorte di magazzino: quando proteggono l’impresa e quando immobilizzano denaro
Scorte obsolete e a lenta movimentazione
Le scorte possono perdere valore perché il prodotto cambia, la tecnologia evolve, la domanda diminuisce o il materiale si deteriora.
Gli articoli a lenta movimentazione non sono necessariamente inutilizzabili, ma rimangono in magazzino più a lungo del previsto.
Tra i segnali di allerta:
- nessun movimento da molti mesi;
- copertura superiore al fabbisogno futuro;
- modelli sostituiti;
- componenti legati a clienti persi;
- scadenze ravvicinate;
- ripetute rettifiche inventariali;
- prezzi di vendita in calo.
Il valore contabile può essere superiore al valore recuperabile
Se le scorte non possono essere vendute o utilizzate alle condizioni originarie, può essere necessaria una svalutazione.
Perché si accumulano eccedenze
Le cause più frequenti sono:
- previsioni troppo ottimistiche;
- lotti minimi elevati;
- sconti quantità mal valutati;
- mancato coordinamento tra vendite e acquisti;
- nuovi prodotti lanciati senza smaltire i precedenti;
- duplicazione dei codici;
- ordini effettuati con dati non aggiornati;
- tempi di approvvigionamento sovrastimati;
- scorte di sicurezza mai ricalcolate.
Le scorte sono spesso il sintomo, non la causa
Un magazzino eccessivo può riflettere problemi di previsione, pianificazione, qualità, produzione o organizzazione commerciale.
Come ridurre l’obsolescenza
- monitorare anzianità e copertura;
- bloccare acquisti non necessari;
- utilizzare componenti comuni tra più prodotti;
- ridurre varianti poco vendute;
- smaltire rapidamente gli articoli a rischio;
- negoziare resi o ordini più piccoli;
- aggiornare le previsioni con maggiore frequenza;
- coinvolgere vendite, produzione e acquisti.
Inventario fisico e accuratezza dei dati
Un sistema informatico può indicare quantità che non esistono realmente o ignorare materiali presenti ma registrati in modo errato.
Errori di ubicazione, prelievo, resi e unità di misura compromettono il punto di riordino e le previsioni.
Il conteggio ciclico permette di controllare gruppi di articoli durante l’anno, concentrando maggiore frequenza sui codici più importanti.
Dati imprecisi generano scorte inutili
Quando l’impresa non si fida del magazzino contabile, tende a ordinare più del necessario per proteggersi dagli errori.
Just in time e scorte ridotte
Il just in time mira a ricevere o produrre ciò che serve nel momento necessario. Riduce scorte, spazio e tempi di attraversamento.
Non significa semplicemente trasferire il magazzino al fornitore. Richiede qualità stabile, processi affidabili, tempi ridotti, informazioni condivise e fornitori capaci di consegnare con puntualità.
Efficienza e resilienza
Una catena estremamente snella può essere vulnerabile alle interruzioni. Il livello corretto di scorta dipende da criticità, distanza, alternative disponibili e costo del fermo.
Il magazzino più basso non è sempre il migliore; il migliore è quello coerente con domanda, rischio e livello di servizio.
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