TUTORIALS e Approfondimenti ITC

PAGINA 6

Diamo un nome alle celle di Excel!

Quando si crea una funzione o una formula con Excel, generalmente, si fa riferimento a celle di input, destinate ad accogliere i dati variabili. Queste celle vengono richiamate, solitamente, attraverso l'indirizzo, relativo o assoluto, di cella (ad esempio, =B5*C5); in alternativa, è possibile assegnare ad esse un “nome” e richiamare quest'ultimo nella formula (ad esempio, =prezzo*quantità). Nominare le celle è utile soprattutto da un punto di vista didattico perché facilita la comprensione della formula: l’alunno, o chiunque è al primo approccio con Excel, ha, difatti, un riferimento “concreto” (la formula studiata in economia aziendale, in matematica, ...) e non “astratto” (gli indirizzi di celle).

Perché utilizzare gli "stili" di Microsoft Word.

Gli stili automatici di formattazione sono degli strumenti molto utili quando si intende creare una relazione con Microsoft Word. In questa breve trattazione vengono analizzate le procedure per assegnare uno stile a parti del documento, i vantaggi di un loro utilizzo, e le procedure per modificare e creare nuovi stili.

Excel fa "tendenza".

In questa saggio analizziamo, dopo una breve esposizione di semplici concetti matematici, la struttura e le potenzialità in termini di calcolo della funzione statistica TENDENZA di Excel e le possibilità di un suo proficuo utilizzo in ambito aziendalistico.

Office Publisher: come creare rapidamente un "catalogo prodotti" da una origine dati.

Una delle nuove caratteristiche di Office Publisher è la possibilità di creare un catalogo prodotti, composto anche da centinaia di pagine, in pochi e semplici passaggi. Le procedure da utilizzare sono simili a quelle della stampa unione di Word; in questo caso è necessario eseguire qualche operazione aggiuntiva, e preliminare, finalizzata all’inserimento delle foto dei prodotti nel catalogo.

Come utilizzare la funzione DB.SOMMA di Excel.

La nuova versione di Office Excel propone alcune funzioni che consentono di estrarre dati da un database di riferimento. Particolarmente utile è la funzione DB.SOMMA: essa consente di sommare i valori inseriti in un campo numerico in base ai filtri utilizzati per altri campi del database. A ben vedere, la funzione produce gli stessi effetti dei FILTRI AUTOMATICI di Excel con una differenza sostanziale: mentre questi ultimi consentivano di filtrare soltanto “visivamente” dei record da un database, la funzione DB.SOMMA consente di calcolarne automaticamente la somma di un campo numerico e, soprattutto, permette la creazione sul foglio di calcolo di un prospetto riepilogativo che necessita solo dell’inserimento dei criteri di filtraggio.

Guida alla compilazione del Curriculum Vitae Europeo (CVE).

Il Curriculum Vitae Europeo è una dichiarazione autocertificata dal formato "standard" per tutti i paesi europei che consente di fornire e reperire informazioni sui percorsi formativi compiuti, sulle qualifiche e titoli di istruzione/formazione, sulle esperienze lavorative capitalizzate nel tempo, sulle competenze linguistiche, e sulle abilità e competenze acquisite anche al di fuori dei percorsi formali di formazione. In questo editoriale analizziamo le modalità di compilazione del CVE e forniamo alcuni suggerimenti per la compilazione del modello allegato alla presente guida.

Creare funzioni personalizzate per Microsoft Excel.

Le funzioni sono formule predefinite che eseguono calcoli utilizzando argomenti in un particolare ordine o struttura e possono essere utilizzate sia per calcoli semplici e ripetitivi (la funzione SOMMA o MEDIA, ad esempio) sia per calcoli complessi (si pensi alle funzioni Finanziarie o Statistiche). Nonostante il numero elevato di funzioni che già possiede al suo interno, Excel permette all'utente di definire delle funzioni personalizzate.

Creare layout personalizzati per le slide di PowerPoint.

Una delle caratteristiche maggiormente interessanti del nuovo Office PowerPoint è, senza alcun dubbio, la possibilità di creare nuovi layout personalizzati per le diapositive di una presentazione. Le versioni precedenti, difatti, consentivano di modificare esclusivamente lo schema standard (layout “Titolo e contenuto”) ed, eventualmente, associare ad esso una diapositiva introduttiva (layout “Titolo”). Sebbene l’applicativo permetta di creare già diapositive personalizzate attraverso la combinazione di layout predefiniti ed elementi grafici innovativi, questa “nuova” caratteristica consente di rendere unica una presentazione.

Patente nautica D1 2025