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In Office Excel sono disponibili numerose funzioni che consentono di estrarre del testo contenuto nelle celle e di utilizzare, con ulteriori operazioni di manipolazione, tali stringhe in altre celle del foglio di calcolo; la funzione STRINGA.ESTRAI, SOSTITUISCI, RIMPIAZZA, sono solo alcuni esempi. Tali funzioni, appartenenti tutte alla categoria TESTO, sono utilizzate molto di rado in quanto sono utili solo per la realizzazione di prospetti interattivi molto elaborati. In realtà, l'utilizzo congiunto di alcune funzioni di TESTO e di procedure operative mirate consente di compiere operazioni molto utili principalmente su fogli di calcolo che contengono numerosi dati (diversamente, è sufficiente digitare il nuovo testo in sostituzione di quello preesistente!) quali, ad esempio, database...
Quando si associa un database di Excel o di Access con Office Word per la creazione della stampa unione possono sorgere alcuni problemi relativi alla formattazione di campi contenenti dati particolari. In questo breve tutorial analizziamo le procedure che consentono di visualizzare correttamente un campo data con il sistema utilizzato in Italia (ovvero, GIORNO/MESE/ANNO) utilizzando come origine dati un file di Excel.
In Microsoft Word esistono diverse procedure che consentono l'automazione di operazioni ripetitive; in questo editoriale ci occupiamo di come utilizzare il glossario per inserire nel documento, con un semplice clic del mouse, intere frasi standardizzate. La procedura, che nell'editoriale ha per oggetto la creazione di giudizi per gli alunni, può essere utilizzata anche per altri scopi. Solo a titolo di esempio, in azienda si potrebbero creare delle frasi standardizzate in lingua straniera per creare rapidamente delle lettere commerciali da inviare a clienti o fornitori esteri.
Nelle versioni precedenti di Microsoft Word, normalmente, si utilizzava la barra di stampa unione per le operazioni di unione di un database con un documento di testo, in alternativa alla procedura guidata; ciò in quanto i pulsanti disponibili su di essa erano ordinati secondo un criterio logico-temporale (il primo pulsante serviva a definire il documento base, il secondo a definire l’origine dati, e così via). Tale modalità operativa, largamente utilizzata dagli utenti, non è sfuggita ai programmatori del nuovo Office che, pertanto, hanno di fatto “trasferito” i pulsanti della vecchia barra di stampa unione all’interno della barra multifunzione LETTERE. Analizziamo, pertanto, le “nuove” procedure che consentono di realizzare e gestire un collegamento ad una origine dati esterna.
L’applicazione SmartArt, presente all’interno degli applicativi Microsoft Office, consente di realizzare rapidamente schemi, mappe concettuali, diagrammi, grafici circolari ed altri oggetti grafici dall’aspetto professionale. In questo tutorial analizziamo le procedure che consentono di creare uno schema grafico utilizzando l’applicativo Office Word; da notare, però, che le procedure sono simili anche nel caso si utilizzi Excel, PowerPoint o Publisher.
Le funzioni logiche di Microsoft Excel sono indispensabili quando si inseriscono nel foglio di calcolo formule che dovranno essere calcolate soltanto al verificarsi di certi eventi, o che devono prendere in considerazione solo valori che soddisfano determinati presupposti, ma sono altrettanto utili per creare dei modelli “interattivi”, ovvero modelli che modificano certi dati (valori o etichette) al verificarsi o meno di certe condizioni. Analizziamo, con opportuni esempi, come si utilizza la funzione SE nella sua veste semplice o nidificata o con l'aggiunta degli operatori logici forniti dall'applicativo.
In Microsoft Word sono disponibili numerosi campi che possono essere utilizzati per automatizzare il documento o semplicemente per richiamare parti di testo in altre “aree” del documento. Il semplice numero di pagina che solitamente si inserisce nel piè di pagina altro non è che un campo automatizzato che permette di visualizzare un numero progressivo per ogni pagina del documento o di una sua sezione; anche il Sommario è composto da campi che riepilogano i Titoli inseriti nel documento. In questo editoriale ci occupiamo del campo StyleRef, campo che consente il richiamo di testi formattati con particolari stili automatici di formattazione.
Spesso nella pratica aziedale si rede necessario trasferire dati tra diversi applicativi: in questo articolo analizziamo le procedure che consentono di importare un insieme di dati da un foglio di calcolo all’interno di un database di Access e forniamo consigli e suggerimenti per ottimizzare tali operazioni.