Prestiti e finanziamenti: come capire il costo reale oltre la rata
Il SECCI: il documento da chiedere prima di firmare
Per confrontare correttamente le offerte non bisogna affidarsi soltanto alla pubblicità, al preventivo verbale o alla rata mostrata sullo schermo. Prima della firma di un contratto di credito ai consumatori, il finanziatore deve mettere gratuitamente a disposizione il modulo SECCI.
La sigla significa Standard European Consumer Credit Information, tradotta in italiano come “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori”. Il documento segue uno schema standardizzato, deve essere consegnato prima della sottoscrizione e non obbliga il consumatore ad accettare l’offerta.
Che cosa contiene il SECCI
Nel modulo devono essere riportate informazioni fondamentali, tra cui:
- l’identità e i recapiti del finanziatore;
- il tipo di credito proposto;
- l’importo totale del credito;
- la durata del contratto;
- il numero e l’importo delle rate;
- il TAN;
- il TAEG;
- l’importo totale dovuto dal consumatore;
- le spese collegate al finanziamento;
- le eventuali garanzie richieste;
- le conseguenze del mancato pagamento;
- il diritto di recesso;
- le regole per il rimborso anticipato.
Chiedere il SECCI di più offerte
Poiché la struttura del documento è standardizzata, è possibile affiancare i moduli di più finanziatori e confrontare in modo più semplice TAEG, rata, durata, importo totale dovuto e condizioni accessorie.
Il TAEG deve essere letto insieme all’importo totale dovuto
Il TAEG è una percentuale, ma per capire quanti euro usciranno effettivamente dal bilancio familiare bisogna leggere anche l’importo totale dovuto dal consumatore. Questo valore indica la somma del capitale ricevuto e dei costi che dovranno essere corrisposti secondo le condizioni previste.
Se vengono ricevuti 10.000 euro e l’importo totale dovuto è pari a 12.400 euro, la differenza di 2.400 euro rappresenta il costo complessivo indicato per interessi e altre spese incluse. Il dato deve poi essere confrontato con eventuali esborsi esterni, servizi facoltativi o costi che potrebbero sorgere in caso di ritardo.
Tre dati da leggere insieme
- La rata indica quanto bisogna pagare periodicamente.
- Il TAEG consente di confrontare il costo percentuale annuo.
- L’importo totale dovuto mostra quanti euro saranno restituiti complessivamente.
Il contratto definitivo
Il SECCI serve a valutare l’offerta prima della firma, mentre il contratto stabilisce gli obblighi definitivi delle parti. Prima di sottoscriverlo bisogna controllare che le condizioni concordate coincidano con quelle riportate nel documento informativo e nel preventivo.
Particolare attenzione deve essere riservata alle clausole riguardanti:
- il tasso fisso o variabile;
- la scadenza delle rate;
- le modalità di pagamento;
- le assicurazioni;
- gli interessi di mora;
- l’estinzione anticipata;
- le comunicazioni con l’intermediario.
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