Economia

Prestiti e finanziamenti: come capire il costo reale oltre la rata

Prestiti e finanziamenti: come capire il costo reale oltre la rata

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Quanto debito possiamo realmente sostenere?

Il finanziatore valuta il merito creditizio, ma la concessione del prestito non significa automaticamente che la rata sia compatibile con ogni esigenza futura della famiglia. Prima di firmare bisogna quindi costruire un bilancio realistico, considerando:

  • il reddito netto mensile;
  • le spese fisse per casa, utenze e alimentazione;
  • le altre rate già in corso;
  • le spese annuali che non compaiono ogni mese;
  • la possibilità di imprevisti;
  • la stabilità del reddito;
  • la presenza di un fondo di emergenza.

Una percentuale teoricamente accettabile può risultare comunque troppo elevata per una famiglia che deve sostenere un affitto, mantenere figli, affrontare spese sanitarie o fare i conti con redditi instabili.

La rata sostenibile non è la cifra massima che il finanziatore è disposto a concedere, ma quella che permette alla famiglia di continuare a pagare le spese ordinarie e affrontare gli imprevisti.

Le domande da porsi prima della firma

  1. Il prestito è realmente necessario?
    Rinviare l’acquisto o utilizzare parte dei risparmi potrebbe evitare un costo finanziario.
  2. Quanto denaro riceverò effettivamente?
    Alcune spese possono essere trattenute al momento dell’erogazione, riducendo la somma disponibile.
  3. Qual è il TAN?
    Indica il tasso utilizzato per calcolare gli interessi.
  4. Qual è il TAEG?
    Permette di valutare il costo complessivo annuo e confrontare offerte omogenee.
  5. Quanto restituirò in totale?
    L’importo totale dovuto traduce il finanziamento in una cifra concreta.
  6. La rata è sostenibile anche in caso di imprevisto?
    Non bisogna calcolarla soltanto sullo scenario più favorevole.
  7. Per quanti mesi resterò indebitato?
    Una durata più lunga riduce la rata, ma può aumentare il costo totale.
  8. Quali servizi sono obbligatori?
    Bisogna distinguere assicurazioni e conti necessari da quelli realmente facoltativi.
  9. Che cosa accade se pago in ritardo?
    Interessi di mora e altre spese possono non essere compresi nel TAEG.
  10. Posso estinguere anticipatamente?
    Occorre verificare modalità, costi e riduzioni spettanti.

Gli errori più frequenti

  • Scegliere il finanziamento osservando soltanto il TAN.
  • Confrontare rate riferite a durate differenti.
  • Considerare gratuito un prestito con TAN zero.
  • Non chiedere il modulo SECCI.
  • Firmare senza leggere il costo dell’assicurazione.
  • Accettare una durata molto lunga soltanto per ridurre la rata.
  • Sommare nuovi acquisti rateali senza controllare gli impegni già assunti.
  • Ignorare le conseguenze dei pagamenti in ritardo.
  • Rinnovare un prestito senza confrontare il debito residuo con la nuova somma ricevuta.

Cinque concetti da ricordare

  1. Il TAN indica principalmente il costo degli interessi.
  2. Il TAEG comprende anche molti costi obbligatori collegati al finanziamento.
  3. Un TAN più basso non garantisce un prestito complessivamente più conveniente.
  4. Una rata più bassa può dipendere da una durata maggiore.
  5. Prima della firma bisogna confrontare SECCI, TAEG e importo totale dovuto.

Guardare oltre la rata

Un prestito può essere utile per affrontare una spesa importante, acquistare un bene necessario o distribuire nel tempo un costo che non potrebbe essere sostenuto immediatamente. Il credito, però, impegna una parte del reddito futuro e ogni rata riduce il denaro che nei mesi successivi potrà essere destinato alle spese quotidiane, al risparmio e agli imprevisti.

Per questa ragione la convenienza non può essere valutata soltanto in base alla velocità con cui viene approvata la pratica o alla leggerezza apparente della rata. Il TAN aiuta a comprendere il tasso applicato, il TAEG permette di includere nella valutazione gran parte delle spese e l’importo totale dovuto mostra, in euro, quanto sarà restituito. Letti insieme, questi dati trasformano una proposta pubblicitaria in un impegno economico concreto.

Prima di firmare è quindi opportuno fermarsi, chiedere il SECCI, confrontare almeno due offerte e verificare che la rata rimanga sostenibile anche in presenza di qualche difficoltà. Il prestito più adatto non è necessariamente quello con la rata più bassa, con il TAN più contenuto o con la procedura più rapida, ma quello del quale sono stati compresi il costo complessivo, la durata, i rischi e l’effetto sul bilancio familiare.

Avvertenza

Il presente articolo ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza creditizia, finanziaria o legale. Le condizioni e le tutele possono dipendere dal tipo di finanziamento e dal contratto sottoscritto. Prima della firma è necessario consultare la documentazione ufficiale fornita dall’intermediario.

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