Conto corrente o conto deposito: dove tenere liquidità e risparmi
Per confrontare i conti deposito bisogna partire dal tasso lordo, ma non fermarsi a quel numero. Il guadagno effettivo dipende da durata, tassazione, imposta di bollo, costi collegati e modalità di accredito degli interessi.
Il calcolo da considerare
Rendimento netto = interessi lordi - imposte - bollo - costi collegati
Un prodotto con un tasso leggermente più alto può risultare meno conveniente se obbliga ad aprire servizi costosi oppure se la promozione dura soltanto pochi mesi.
Bisogna inoltre comprendere che il tasso pubblicizzato è normalmente espresso su base annua. Un deposito della durata di sei mesi non produce automaticamente l’interesse indicato per un anno intero.
Attenzione alle promozioni
Verifica la durata del tasso, l’importo minimo e massimo, la data entro cui versare il denaro, l’eventuale requisito di nuova liquidità e le condizioni applicate dopo la promozione.
Per nuova liquidità si intende spesso denaro che non era già presente presso la banca a una determinata data. Spostare una somma tra rapporti dello stesso istituto potrebbe quindi non essere sufficiente per ottenere il tasso promozionale.
Il rendimento deve essere calcolato sull’importo effettivamente remunerato. Alcune offerte applicano il tasso migliore solo entro una determinata soglia oppure soltanto alla parte eccedente una certa cifra.
La percentuale più evidente nella pubblicità non racconta necessariamente l’intero rendimento.
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