Intelligenza artificiale e lavoro: quali professioni cambieranno e quali competenze serviranno
Per le imprese, adottare l’AI non dovrebbe significare acquistare uno strumento e distribuirlo indistintamente a tutti i dipendenti.
Serve prima individuare i processi in cui può produrre un beneficio concreto, valutare i rischi, stabilire regole e formare il personale.
Un percorso organizzativo corretto
1. Individuare l’attività da migliorare.
2. Valutare dati, rischi e responsabilità.
3. Sperimentare su un processo limitato.
4. Misurare errori, tempi e qualità.
5. Formare i lavoratori coinvolti.
6. Definire controllo umano e procedure di segnalazione.
L’obiettivo non dovrebbe essere automatizzare tutto ciò che è tecnicamente possibile, ma migliorare le attività senza compromettere qualità, diritti e sicurezza.
Per i lavoratori, la strategia più utile non consiste nel tentare di imparare ogni nuovo strumento disponibile. Le applicazioni cambiano rapidamente e molte possono essere sostituite.
Un piano personale di aggiornamento
Scegliere un’attività ripetitiva del proprio lavoro, sperimentare uno strumento autorizzato, confrontare risultato e metodo tradizionale, annotare errori, misurare il tempo risparmiato e definire una procedura di controllo.
Conviene costruire competenze trasferibili: comprendere i dati, organizzare un processo, formulare richieste chiare, valutare un risultato e conoscere bene il proprio settore.
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