Titoli di Stato italiani: come scegliere tra BOT, BTP, rendimento e scadenza
I titoli di Stato non devono essere confusi con un conto deposito. Nel conto deposito il denaro rimane all’interno di un rapporto bancario regolato dalle condizioni previste. Nel titolo di Stato si acquista invece uno strumento finanziario negoziabile, il cui prezzo può cambiare.
Due strumenti con funzioni diverse
Conto deposito: rapporto bancario remunerato, con specifiche condizioni di disponibilità.
Titolo di Stato: obbligazione con scadenza, rendimento, prezzo di mercato e rischio dell’emittente.
La possibilità di vendere un BTP non garantisce di recuperare l’intero capitale. Il mercato consente normalmente la vendita, ma la quotazione può essere inferiore al prezzo iniziale.
La presenza delle cedole non rende inoltre il BTP adatto al fondo di emergenza. Se il denaro deve essere disponibile senza dipendere dal prezzo di mercato, occorre mantenere una riserva separata.
Lista di controllo prima dell’acquisto
1. Qual è la data di scadenza?
2. Il titolo è fisso, variabile o indicizzato?
3. Qual è il prezzo di acquisto?
4. Qual è il rendimento effettivo?
5. Quanto incidono rateo, imposte e commissioni?
6. Potrei aver bisogno del capitale prima?
7. Quanto può oscillare il prezzo?
8. Quanto del mio patrimonio dipende già dallo stesso Paese?
Se una risposta non è chiara, è opportuno approfondire prima di impartire l’ordine.
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