Titoli di Stato italiani: come scegliere tra BOT, BTP, rendimento e scadenza
I titoli di Stato possono essere acquistati durante l’emissione sul mercato primario oppure successivamente sul mercato secondario.
Primario e secondario
Mercato primario: acquisto durante l’asta o il collocamento di una nuova emissione.
Mercato secondario: acquisto o vendita di un titolo già esistente al prezzo disponibile sul mercato.
Sul mercato secondario il titolo può essere acquistato sopra o sotto la pari. Il risparmiatore deve quindi controllare quotazione, rendimento, scadenza residua e rateo.
Acquistare durante una nuova emissione non garantisce automaticamente maggiore convenienza. Anche un titolo appena collocato può perdere valore poco dopo, se cambiano i tassi o le condizioni del mercato.
Quando si acquista un BTP tra due date di pagamento della cedola, il compratore riconosce al venditore la parte di interesse già maturata. Questa somma viene definita rateo.
Che cos’è il rateo?
È la quota della cedola maturata dal precedente pagamento fino al giorno dell’operazione. Chi vende riceve gli interessi maturati nel periodo in cui ha posseduto il titolo.
Il prezzo mostrato nelle quotazioni può quindi non coincidere con la somma complessivamente addebitata. Al prezzo cosiddetto “secco” possono aggiungersi rateo e commissioni.
Prima di confermare l’ordine
Controlla valore nominale acquistato, prezzo, rateo, commissioni e importo totale che verrà prelevato dal conto.
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