Titoli di Stato italiani: come scegliere tra BOT, BTP, rendimento e scadenza
Chi mantiene un BTP a tasso fisso fino alla scadenza conosce in anticipo i flussi nominali previsti. Chi vende prima dipende invece dal prezzo disponibile sul mercato in quel momento.
Il prezzo dei titoli a tasso fisso tende a muoversi in direzione opposta rispetto ai tassi di mercato. Quando i nuovi tassi aumentano, i vecchi titoli con cedole più basse diventano meno interessanti e il loro prezzo tende a diminuire.
Quando i tassi scendono, un vecchio titolo con cedola relativamente più elevata può diventare più appetibile e il suo prezzo può aumentare.
La relazione tra tassi e prezzi
Tassi in aumento: il prezzo dei vecchi titoli a tasso fisso tende a scendere.
Tassi in diminuzione: il prezzo dei vecchi titoli a tasso fisso tende a salire.
Questo effetto è normalmente più intenso nei titoli con scadenza lontana. Un BTP ventennale o trentennale può reagire ai movimenti dei tassi molto più di un titolo prossimo al rimborso.
La duration in parole semplici
La duration esprime sinteticamente la sensibilità del prezzo di un’obbligazione alle variazioni dei tassi. Titoli lunghi e con cedole contenute tendono ad avere una sensibilità più elevata.
Il rimborso nominale riguarda la scadenza; prima di allora il prezzo può essere molto diverso da quello pagato.
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